Ultimi Video

short theatre 7 / west end - La prima periferia


"

SHORT THEATRE 7 / WEST END

Pathosformel

La prima periferia

  di Daniel Blanga Gubbay, Paola Villani e con Simone Basani, Giovanni Marocco produzione Pathosformel / Fies Factory One coproduzione Centrale Fies, Operaestate Festival Veneto, Uovo performing arts festival con il contributo di Ufficio Promozione Giovani Artisti-Comune di Bologna con il sostegno di Teatro di Fondamenta Nuove (Venezia) in collaborazione con Teatro Franco Parenti - Progetto Residenze Pathosformel fa parte del progetto Fies Factory TEATRI DEL TEMPO PRESENTE l'ETI Ente Teatrale Italiano per le nuove creativit√†   www.pathosformel.org   La PELANDA 12 settembre 2012 Roma"
27.3.09
 

ECUBA


Colosseo Nuovo Teatro dal 24 aprile al 6 maggio 2012 "ECUBA - La Nausea e la Strage" Libera elaborazione drammaturgica di RICCARDO REIM da ECUBA e LE TROIANE di EURIPIDE, con FRANCESCA BENEDETTI, con la partecipazione di ROBERTO BISACCO, con GIORGIO CRISAFI e RAFFAELE LATAGLIATA, PIER LUIGI PIZZETTI, ANDREA VOLPETTI. Musiche DARIO ARCIDIACONO, Scene CRISTIAN BIASCI, Costumi ANNA MARIA MORELLI, Light Designer LUCA SANTINI, Assistente alla regia ANNA MARIA LOLIVA, Sartoria C.T.N. Napoli Assistente ai costumi Flavia Fucito, luci MALCOLM OCCHETTO, Organizzazione ULISSE BENEDETTI, regia di BEPPE MENEGATTI. Partendo da ECUBA e LE TROIANE di Euripide, la rielaborazione di Riccardo Reim (scritta appositamente per la presente messa in scena voluta da Francesca Benedetti) rivisita la tragedia greca - e il mito che ne costituisce l'origine e il cuore - alla luce delle suggestioni surrealiste e metafisiche di Savinio e Böcklin nonché delle 'oscene' trasgressioni di Georges Bataille, con il filtro, per così dire, della 'nausea' esistenziale di sartriana memoria. In una sorta di magazzino-discarica Ecuba accoglie i 'fantasmi' della propria esistenza (deformi e ridotti ai minimi termini) in schermaglie atrocemente grottesche e degradate come avanzi frusti e polverosi di qualche vecchio repertorio divenuto ormai improponibile... L'insondabile perentorietà della tragedia greca si scontra stridendo con le atrocità dei nostri giorni, inquietantemente simili a "scene di caccia antica": il linguaggio alterna toni e registri diversissimi, "alti" e "bassi", "aulici" e "plebei", "poetici" e "giornalistici"... Dal nulla che circonda la protagonista emergono, simili a relitti, interessi e ricordi; il dialogo diviene un elenco di atti e pensieri angosciosi, inconfessabili, assurdi: via ipocrisie e pregiudizi, ma via anche ogni pietà e ogni umana intesa. Tutto sembra demolirsi, sbriciolarsi, annientarsi - persino nella cifra di una terribile, deforme comicità (si vedano Cassandra, Andromaca ed Elena, impersonate da tre uomini senza nulla concedere al tradizionale 'en travesti') che sembra lasciare spazio soltanto a un disperato annaspo dopo il quale c'è, per l'appunto, la nausea di tutto, anche della "nausea" stessa - forse unica possibile conquista per l'uomo. A vestire i difficili panni della protagonista è, come si è detto, Francesca Benedetti, attrice da sempre amante del rischio e della sperimentazione, intelligentemente divisa tra avanguardia e classicità, che qui ritrova l'humus delle sue interpretazioni di Siracusa e di Gibellina in un linguaggio provocatorio e affabulante; la regia è affidata a Beppe Menegatti, regista dalla ben nota formazione viscontiana e dalla straordinaria versatilità (il primo in Italia, fra l'altro, a rappresentare Samuel Beckett), attivo nella prosa come nell'opera lirica e nel balletto, qui impegnato in una nuova, stimolante sfida.
27.3.09
 

La Dodicesima notte


Festival Quartieri dell'Arte Viterbo settembre 2011 "La Dodicesima Notte" di William Shakespeare Versione di Davide Carnevali. Uno spettacolo di Sandro Mabellini. Esecuzione musicale Signori G. Assistente alla regia Marianna Caruso. Con: Umberto Petranca, Chiara Verzola, Alessandra Mattei, Caroline Pagani, Federico Fioresi, Giulia Zeetti, Giulio Federico Janni, Giuseppe Barbaro. La dodicesima notte è la commedia che Shakespeare scrisse tra il 1599 e il 1600. C'è un naufragio che porta i protagonisti in Illiria, ci sono due gemelli che si perdono e credono che sia l'altro a essere morto, e ci sono i conseguenti sviluppi: equivoci e doppi intrecci, naturalmente amorosi. Il doppio, questa categoria teatral-letteraria che ha affascinato tutti, da Euripide a Plauto fino a Hoffmansthal e Pasolini, e strania e spiazza qualsiasi azione. Nella storia il doppio viene attuato con dei travestimenti: Viola che ama Orsino si spaccia per suo servo, perchè vuole aiutare l'amato a conquistare Olivia che a sua volta non vuole saperne di innamorarsi. In questo modo Viola potrà  stare vicino a Orsino e sperare che un giorno lui si innamori di lei. Ma Olivia rimane affascinata da Viola e le cose si complicano di più anche perch Orsino si sente attratto da questo servo vestito da uomo ma dotato di modi gentili e spesso femminili (e a un tratto si ritrovano anche a svestirsi...). Lo spettacolo viene giocato sull’ambiguità dei personaggi, probabilmente tutti gli attori â€" siano essi uomini o donne â€" sono vestiti da uomini. Il femminile ed il maschile vengono fuori in modi del tutto inaspettati, è una rappresentazione di parole, corpi e di voci dati in pasto agli spettatori; una specie di opera post-brecthiana su tematica dell’oggi. E chissà l’attualità politica, economica, sociale del nostro paese non si discosti poi di molto da quella che Shakespeare prendeva di mira nella sua commedia.
27.3.09
 

INCOMMUNICADO


Teatro "INCOMMUNICADO" idea regia coreografia Paola Scoppettuolo , compagnia Aleph: Giacomo Galfo, Federica Ciavardini, Viviana Prunesti, Giulia Amici, Elena Aldi, Sara Pantalone. viaggio onirico nelle segrete stanze dell'incomunicabilità umana. il sacrificio rituale dell'innocenza, il dolore trattenuto nei gesti densi di significato dei danzatori, il movimento coreografico che si fa emozione dissacrata passano necessariamente per il percorso di una incarnazione, per il racconto - ricostruzione, a livello teatrale, delle fasi eterne e ricorrenti della vita, per la stessa assunzione sofferta di un destino.
27.3.09
 

CONSIGLIA LICCIARDI in "serata d'ammore" per Giancarlo Cacciotti


Teatro Colosseo 17/4/2000 CONSIGLIA LICCIARDI in "serata d'ammore" per Giancarlo Cacciotti, chitarra solista Gianni Dell'Aversana, chitarra classica Peppe Licciardi, mandolino Salvatore Esposito, arrangiamenti Peppe Licciardi, trucco e costumi Lina Cafiero. Prima parte: Iesce sole, fenesta vascia, marechiare, era de maggio, o'marenariello, serenata napulitana, i'te vurria vasà , torna a Surriento, serenata a Surriento, Palomma 'e notte. Seconda parte: core 'ngrato, o' surdato 'nnammurato, tiempe belle, reginella, santalucia luntana, passione, 'a rumba d'è scugnizze, 'na sera 'e maggio, senza te 'ncuntrà , malafemmena
27.3.09
 

TdV - PORCO MONDO


"

Biancofango

PORCO MONDO

  drammaturgia Francesca Macr√¨ e Andrea Trapani regia Francesca Macr√¨ con Aida Talliente e Andrea Trapani disegno luci Luigi Biondi produzione Biancofango ‚Äì La Corte Ospitale ‚Äì OFFicINa1011 di Triangolo Scaleno Teatro   Palladium TdV 2012 18 maggio 2012 Roma"
27.3.09
 

IL ROMPIBALLE


Teatro della Cometa dal 15 Novembre al 4 Dicembre 2011 "IL ROMPIBALLE" di Francis Veber con Pietro De Silva e Felice Della Corte e con Paolo Perinelli, Marco Cavallaro, Silvia Brogi, Guido Goitre, regia Claudio Boccaccini. In una stanza d'albergo, Ralph, un killer professionista molto quotato nel suo ambiente, serio, meticoloso, che ha sempre rispettato alla lettera ogni contratto, sta per portare a termine la "missione" più importante della sua vita. Tutto è stato predisposto fin nel minimo dettaglio e con la massima maniacale professionalità  per evitare qualsiasi imprevisto, ma il malvivente non ha fatto i conti con il destino che gli appioppa come vicino di stanza tale Pignon, imbranato vulcanico instancabile pasticcione. Pignon è dilaniato da pene d'amore e ha improbabili smanie suicide: sua moglie lo ha lasciato e lui ha affittato una stanza nel piccolo hotel nella stessa città  in cui la sua ormai ex moglie si è trasferita con il suo nuovo compagno per tentare di persuaderla a tornare con lui. L'incontro tra i due produrrà  una serie di "gag" irresistibili, con colpi di scena a ripetizione, fino all'esilarante epilogo finale. Il rompiballe di Francis Veber è unanimemente considerato un capolavoro della drammaturgia comica mondiale. Da questo testo teatrale sono stati tratti due film di grande successo: L’emmerdeur, di Molinaro con LinoVentura, e Buddy Buddy di Billy Wilder con Jack Lemmon e Walter Matthau.
27.3.09
 

Short Theatre 2011- Codice Ivan AGMGS - What the hell is happiness?


Teatro India 15 settembre 2011 Codice Ivan "GMGS_ What the hell is happiness?" creazione collettiva Codice Ivan, produzione Codice Ivan, coproduzione Centrale Fies, in collaborazione con la Fondazione del Teatro Stabile di Torino/Prospettiva, con il sostegno di FAF (Firenze), Contemporanea festival / Teatro Metastasio Stabile della Toscana, residenze creative Centrale Fies (Dro), Pim Off (Milano), FAF (Firenze), SpazioK Kinkaleri (Prato), Codice Ivan ringrazia nEXt Emerson (Firenze), Private Culture e Simona Bonacina, Codice Ivan fa parte del progetto Fies Factory. Il progetto GIVE ME MONEY, GIVE ME SEX_What the hell is happiness? (GMGS), nasce dal bisogno di confrontarsi con un concetto, un motore del fare quotidiano e con la sua spesso ossessiva ricerca: la felicità. Ognuno è portato a lottare per raggiungerla senza però capire né dove né come andare. L'unica certezza è (l'auto) cacciata da un mondo perfetto, e la consapevolezza delle quotidiana difficoltà  di scelta. E allora ci chiediamo: come dobbiamo vivere? Con la PERFORMANCE PARASSITARIA MK Grand Tour di e con Michele Di Stefano. http://www.shorttheatre.org.
27.3.09
 
 
Support : MarXoB
Copyright © 2011. e-performance.tv - All Rights Reserved
Template Created by MarXoB | Published by e-performance.tv
powered by Blogger