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ARMUNIA - Sonia Bergamasco - ESSE DI SALOME' - teatro sonoro da mallarmè


"ARMUNIA ESSE DI SALOME' teatro sonoro da mallarmé di Sonia Bergamasco Francesco Giomi con Sonia Bergamasco progetto sonoro Tempo Reale Armunia Castello Pasquini venerdì 3 giugno 2011 Castiglioncello (LI) www.armunia.eu www.soniabergamasco.it"
31.3.09
 

Argot Off 2012 - 3 EPISODI - Indagine - Li hai visti? - Pigiama party


Argot Off 2012 - 3 EPISODI - Indagine - Li hai visti? - Pigiama party
31.3.09
 

CRONACHE DELLA REPUBBLICA ROMANA - palazzo Braschi


"con Ermelinda Bonifacio Blas Roca Rey a cura di Gioia Costa Palazzo Braschi Museo di Roma 16 marzo 2011 Roma"
31.3.09
 

Il Racconto d'inverno


"Colosseo Nuovo Teatro dal 1 al 17 febbraio 2011 ""IL RACCONTO D'INVERNO"" di William Shakespeare. Regia: IMOGEN KUSCH. Compagnia/Produzione: KLESIDRA Con: Mariacarla Boscono, Raffaella d'Avella, Silvia Mazzotta, Francesca Olivi, Chiara Pazzaglia, Alessandra Roca, Shivani Satya, Manuela Ungaro. Dopo il riuscito esperimento di ""King Cymbeline"", con ""Racconto d'inverno"" Klesidrateatro presenta la seconda tappa della trilogia ""Donne per Shakespeare"". Il gruppo di attrici di tutte le età  e provenienze artistiche crea insieme alla regista una messa in scena che ha le caratteristiche di una favola e la profondità  psicologica della drammaturgia contemporanea. Con 'Il Racconto d'Inverno' raccontiamo il potere degli uomini che schiaccia la storia delle donne, raccontiamo la grande perdita che la storia ha subito vedendo disperdersi una gran parte del pensiero femminile attraverso la persecuzione e la sopraffazione. Accecato dalla gelosia il re Leonte di Sicilia, in un colpo solo, ripudia sua moglie Ermione, perde l'amico fraterno Polissene, fa morire di dolore suo figlio Mamillius e ripudia sua figlia Perdita.. Riprese video Ulisse Benedetti per l'archivio dell'Ass. Cult. Beat 72."
31.3.09
 

CARMELA CON AFFETTO


Concerto di Paolo Pietrangeli con Rita Marcotulli, le Faraualla, Bebo Ferra, Lello Pareti e Michele Rabbia
31.3.09
 

SHORT THEATRE 7 / WEST END - Por Sal y Samba


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SHORT THEATRE 7 / WEST END

Carles Casallachs

Por Sal y Samba

  di Carles Casallachs performers Clara Saito & Carles Casallachs   Teatro INDIA 8 settembre 2012 Roma"
31.3.09
 

SHORT THEATRE 7 / WEST END - Olhos cados


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SHORT THEATRE 7 / WEST END

T√¢nia Carvalho (PT)

Olhos caídos

  coreografia T√¢nia Carvalho interpretazione T√¢nia Carvalho e Lu√≠s Guerra musica ""Distanza (Occupazione 3)"" di Diogo Alvim disegno luci Zeca Iglesias produttore esecutivo Sofia Matos produzione Bomba Suicida - Associazione di Promozione Culturale con il sostegno di Biennale della danza di Lyon (Francia) Ringraziamenti Scuola di Danza del Conservatorio Nazionale di Lisbona, Scuola Superiore di Viana do Castelo Bomba Suicida √® una struttura sovvenzionata da DGArtes ed √® partner della struttura Alkantara (PT) e di O Espa√ßodoTempo (PT)   www.bscultural.org   Teatro INDIA 8 settembre 2012 Roma"
31.3.09
 

GENERAZIONE TQ - 2 Parte


"Colosseo Nuovo Teatro 8 dicembre 2011 assemblea plenaria GENERAZIONE TQ moderatori: Andrea Cortellessa, Michele Dantini, Christian Raimo, Andrea Libero Carbone e in collegamento Skype dal Brasile Vincenzo Ostuni"
31.3.09
 

Concerto multimediale sulla follia (frammento)


Locale Quadrato di idea 20-22 gennaio 1993 Grupposfera in "CONCERTO MULTIMEDIALE SULLA FOLLIA" (Frammento) con: Franco Antonucci chitarra e violoncello, Enrico Blatti clarinetto e flauto, Mauro Tiberi contrabbasso, Luca Conti percussioni e coordinamento, Andrea Tulli voce recitante, Francesco Morlacchi mimo, Marco Appugliese fotografo, Stefania Giustini segno, Piero Caldarone attore. Musica, immagini, una voce recitante, dipinti e mimica si intrecciano in un elogio della follia creatrice. Un concerto multimediale ma non elettronico, pensato per la percezione dello spettatore. Riprese video Ulisse Benedetti per l'archivio storico dell' Ass. Cult. Beat 72.
31.3.09
 

Gruppo Coreina


Anfiteatro Parco dei Daini 1983 "Gruppo Coreina" spettacolo di danza contemporanea
30.3.09
 

OTELLO


Teatro Quirino 1979 "OTELLO" da William Shakespeare di Carmelo Bene con Michela Martini, Cosimo Cinieri, Cesare Dell'Aguzzo, Beatrice Giorgi, Rossella Bolmida. Carmelo Bene è regista, scenografo e costumista. Le musiche originali sono di Luigi Zito. Otello vince tutti e cinque i premi della critica: miglior spettacolo, miglior regia, migliori scene, miglior attore, miglior attore non protagonista. Lo spettacolo segue abbastanza fedelmente la linea shakespeariana, ma le battute vengono compresse o spostate. Carmelo Bene ridisegna la tragedia shakespeariana, stravolgendola secondo i principi del suo stile: Questo Otello sarà  velato, fasciato, protetto da un doppio ordine di eventi spettacolari: quelli relativi al personaggio di Otello e al testo Shakespeariano (rispettosi della tradizione e della memoria di secoli depositata nella coscienza dello spettatore) e quelli relativi ad un'altra vista" del pubblico. per cui si può scorgere nell'evento teatrale una operazione compiuta sul teatro e sulle attese dello spettatore, sull'attrezzatura scenica che "consente" il teatro e tuttavia ne denuncia l'insufficienza del "rappresentare" quanto già  si sa. In tal modo Carmelo Bene rispetta le regole del gioco teatrale ma mira anche a scompaginarle. Si tratta come sempre in Carmelo Bene di un saggio critico su Shakespeare. Le regole vengono scompaginate, partendo dal personaggio che dà  il titolo alla tragedia. Per Carmelo Bene, Otello non sarà  semplicemente il geloso o il grande generale raggirato da un astuto alfiere: Nei raggiri della corte, Otello si colloca dunque come un barbaro eccessivamente civilizzato, un monstrum, un "diverso" che si conquista la fede con gloria militare, ma che resta pur sempre "il moro", uno straniero, un soldato dai natali sconosciuti. Nella corte e nella Politica del Palazzo, Otello inserisce il cuneo dell'amore, la scheggia del privato, la sconnesura del costume alieno; altera le leggi scritte e quelle non scritte del potere, usurpa la tradizione, scrolla le usanze. La sua negrezza, per di più, è scandalosa portatrice di una bianca castità , negatrice di lussuria e di lusso; tenera mollezza dell'ingenuità  e fosco accendersi del carattere che accoglie la passione solo nella cura dell'onore. Lo spettacolo comincia con la famosa scena della camera da letto, nella quale Desdemona viene soffocata, ma qui Otello non la ucciderà: perché non crede alla duplicazione sulla scena di quanto è scritto nel copione. Otello lascerà  Desdemona addormentata su quel letto di trame che ha dissolto il loro amore intoccabile. Ma anche perché nel teatro di Carmelo Bene non si muore, ci si addormenta o si muore "come un cigno", si muore in musica, come dirà  alla fine Emilia. La morte di Desdemona è una necessità  teatrale, dettata dal copione, dalle sue parole, ma nel teatro di Carmelo Bene le parole cessano di fare testo. E come si potrebbe replicare questa morte tutte le sere? Allora questa famosa scena, Carmelo Bene la inserisce all'inizio dello spettacolo, quasi a volerla citare per rispetto del testo - come se ci trovassimo tra la fine di una replica e l'inizio di quella successiva - ma contemporaneamente lasciando intendere che non ci sarà  nessun uxoricidio, che questa tragedia non si farà. la Seduzione di ciò che in scena non appare celebra il suo trionfo in Otello. Per questo, dunque, era necessario sbarazzarsi, sin dal principio, dell'intrigo e di Desdemona, puri impedimenti al desiderio che spinge Otello da pettegolezzi e vecchie scenate. Non assistiamo infatti alla tragedia che ci aspetteremmo, alla stessa trama replicata da quattrocento anni. Questo Otello sarà  la tragedia del diverso, il mostro, al quale tutti vogliono somigliare. La sua diversità  consiste nell'essere l'ultimo sopravvissuto della civiltà dell'onore e della gloria, una civiltà alla quale si oppone Iago, personaggio simbolo della civiltà dell'uomo non eccezionale, che persegue i propri interessi sfruttando l'astuzia e il tradimento. Dopo questa scen
30.3.09
 

MY ARM - Artefatti, Matteo Angius


"5 settembre ore 19:45 Accademia degli artefatti Di Tim Crouch Regia Fabrizio Arcuri Con Matteo Angius,Emiliano Duncan Barbieri Durata: 55' Monologo di un trentenne che ha sfidato le proprie possibilità , la propria noia e quella universale: dopo aver dimostrato di riuscire a stare per 4 mesi senza andar di corpo, un giorno porta un braccio sopra la testa e prova a verificare per quanto tempo riuscirà  a tenercelo e ora vive e muore del suo braccio reso inattivo ma unico superstite del resto del corpo. www.artefatti.org"
30.3.09
 

IL SUONO GIALLO


spettacolo ispirato a Il SUONO GIALLO di Wassily Kandinskj ,regia di Memè Perlini, con Nuccio Siano, Anna Maria Loliva
30.3.09
 

KING CYMBELINE - II parte


KING CYMBELINE - II parte
30.3.09
 

Non era la V era la X


compagnia G.O.D.O.T., in coproduzione con il Piccolo Teatro di Catania, con Vittorio Bonaccorso. Un prestigiatore molto mago
30.3.09
 

PASSAGGIO


una performance di Benedetto Simonelli con Chiara Simonelli, Michela Capobianchi, Benedetto Simonelli. alle luci Carmela Simonelli. Si ringrazia la gentile collaborazione di Tiziana Colagrossi Segnalini living-e-theatre - 5 nov. 2010
30.3.09
 

ROYAL DANCE (IT/E) : Antonio Tagliarini - Idoia Zabaleta


"Partiamo da uno dei simboli pi√π tossici e potenti del secolo passato: Le bandiere delle cerimonie ufficiali. Rappresentazione coreografica. Retorica Politica. Celebrazioni sportive. Vogliamo deliberatamente giocare con la rappresentazione di questi simboli" www.antoniotagliarini.com
30.3.09
 

DIVINA MIMESIS


DIVINA MIMESIS di Pier Paolo Pasolini-regia di Pierpaolo Sepe con:Hossein Taheri, Nicola Sisti Ajmone, Diego Sepe, Massimiliano Cutrera, Leonardo Maddalena,Riccardo De Filippis, Edoardo Rossi.
30.3.09
 

SALVIAMO IL VASCELLO


Poeti e musicisti per il teatro Vascello Hanno partecipato: Daniela Attanasio, Daniele Bollea, Silvia Bre, Roberto Deidier, Paolo Febbraro, Valerio Magrelli, Francesca Merloni, Renzo Paris, Elio Pecora, Gabriella Sica, Alberto Toni, Valentino Zeichen Alessandra Celletti, e H.E.R.
30.3.09
 

Premio Giggi Zanazzo - Viva la faccia de Roma


Sala Umberto 14 novembre 2011 "Premio Giggi Zanazzo - Viva la faccia de Roma" poesie, prose, favole, canzoni di Giggi Zanazzo. Di Marcello Teodonio, con: Stefano Messina e Paola Minaccioni, e con il Canzoniere di Roma: Sara Modigliani (voce), Marco Onorati (voce), Luca Mereu (mandola), Felice Zaccheo (mandolino). Lo spettacolo celebra il centenario della morte di Giggi Zanazzo, considerato il fondatore della romanistica, alla cui scuola mossero i primi passi Trilussa e i più grandi nomi della poesia dialettale della Roma di inizio secolo. Il riconoscimento, istituito da Roma Capitale ed ideato dalla professoressa Partisani, coordinatrice del Comitato Giggi Zanazzo e conduttrice della trasmissione Romana , è concepito quale premio per gli artisti ed intellettuali che si contraddistinguono nella divulgazione della cultura romana e dialettale.
30.3.09
 

TUO/OUT urban performance


Milano 2009 "TUO/OUT" urban performance, un progetto di e con Matteo Lanfranchi, foto FotoUp, produzione Effetto Larsen, con il sostegno di Danae Festival. Primo premio concorso di drammaturgia urbana Borgo Teatro. Un uomo senza nome trascorre tutta la propria esistenza in una stanza. All'interno di questo piccolo universo sviluppa un suo mondo, un immaginario composto di frammenti di presente, passato e desiderato, parti di un disegno dove la figura completa è la biografa del personaggio. TUO/OUT è l'esportazione di questo immaginario in ambiente urbano, il suo incontro con l'esterno: i personaggi e le situazioni nati in condizioni claustrofobiche vengono ricollocati, traslati, cambiando totalmente di signifcato. Il ripasso dei gesti necessari alla sopravvivenza, gli eroi inventati, i giochi infantili diventati passatempi, i turbamenti sessuali, la memoria di un abbandono diventano gli elementi che compongono l'intervento.
30.3.09
 

Gli innamorati immaginari 1°Parte


Teatro Torbellamonaca 4 Marzo 2012 "Gli innamorati immaginari - ovvero chi si somiglia non si piglia" ideazione e regia Leonardo Petrillo da antichi canovacci della commedia dell'arte con Angelica -Sara Putignano, Rosa Rongone; Arlecchino-Pietro Quadrino, Savino Maria Italiano; Capitano-Ivan Picciallo, Lelio Naccari; Cinzio-Federico Passi, Manuel Fiorentini; Felicetta-Caterina Fiocchetti, Viviana Picariello; Isabella-Elisabetta Mandalari, Chiara Spoletini; Pulcinella-Antonio Gargiulo, Giuseppe Pestillo; Pantalone-Valerio Amoruso, Luca Bondioli. Assistente alla regia Mario Rinaldoni. Aiuto Regia Martina Ubaldi. Musiche a cura di Nando Citarella. Movimenti acrobatici Memo Dini. Maestro d'Armi Bruno Lomele. Movimenti coreografici Gerardo Porcelluzzi. Maestro di giocolerie Paolo Scannavino. Costumi Teresa Luongo. Direttore di scena Paolo Ferrari. Sarta di compagnia Maria Adele Mercogliano. Produzione Teatro di Roma. 25 febbraio 1545, Padova: otto uomini si recano in uno studio notarile per formare una "fraternal compagnia". Obiettivo: "recitar commedie di loco in loco".Si costituisce la prima compagnia professionista e moderna attraverso una forma teatrale che fa tutt'oggi parlare di sé: la Commedia dell'Arte Febbraio 2012. Riprendendo i linguaggi e le figure di quella ormai antica tradizione, Leonardo Petrillo presenta Gli innamorati immaginari e riscopre il teatro nato per opporsi all'élite e ai poteri, che racconta in modo colorato e grottesco la vita quotidiana delle più deboli compagini sociali, e disegna figure sempre attuali còlte nelle loro maschere comportamentali. Attraverso le variopinte allegorie della più antica forma di rappresentazione dal vivo che contiene in sé tutti i linguaggi e le forme, dall'acrobazia al mimo, dalla danza alla scherma, dalla giocoleria alla musica, lo spettacolo è il frutto di un percorso di specializzazione destinato a sedici giovani attori selezionati in tutta Italia e provenienti da percorsi diversamente articolati. Il progetto ha lo scopo di riproporre una forma teatrale che da una parte possiede caratteristiche di formazione ed espressione estremamente importanti e fondamentali nel lavoro dell'attore per l'uso del corpo e della voce, dall'altra rappresenta un patrimonio storico, artistico e culturale italiano, riconosciuto nel nostro Paese e all'estero da oltre cinquecento anni.
30.3.09
 

Alfredo


Teatro in Trastevere 21/10/1990 "Alfredo" spettacolo di danza del gruppo di e con Giuditta Gambieri
30.3.09
 

Primo censimento - danza


Primo censimento - danza contemporanea 1982 Riprese video Ulisse Benedetti per l'archivio storico dell'Ass. Cult. Beat 72
29.3.09
 

Via Antonio Pigafetta Navigatore


BEAT 72 9/3/1983 "VIA ANTONIO PIGAFETTA-NAVIGATORE" atto unico di e con Paolo Hendel
28.3.09
 

SHORT THEATRE 7 / WEST END - Gospodin di Philipp Lale


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SHORT THEATRE 7 / WEST END

Fattore K

Gospodin di Philipp Löhle

Testo di Philipp Löhle traduzione di Alessandra Griffoni a cura del Goethe Institute leggono Andrea Di Casa e Federica Santoro produzione Fattore K La PELANDA 13 settembre 2012 Roma"
28.3.09
 

le notti bianche - integrale


le notti bianche; regia Marco Blanchi; con Marco Blanchi, Rebecca Valenti
28.3.09
 

Perché le scimmie non amano Mozart? (e i gatti si) - ZTL


"Immobile Paziente Perché le scimmie non amano Mozart? (e i gatti si) Angelo Mai ZTL 29 aprile 2011 Roma"
28.3.09
 

Ocarina Ensamble - Musicometa 2010


"Un puro anelito di terracotta 150 anni nel soffio dell'ocarina concerto dell'ocarina ensemble di Budrio MUSICOMETA mercoledì 29 dicembre 2010 piazza Santa Maria in Campo Marzio"
28.3.09
 

MK - Il Giro del mondo in 80 giorni


MK Il giro del mondo in 80 giorni Produzione mk11, Festival Torinodanza Torino, ZTLpro Provincia di Roma/Assessorato Politiche Culturali in collaborazione con Fondazione Romaeuropa/Palladium, Mosaico Danza/Interplay Festival residenze Armunia Festival Castiglioncello e La Zona Teatro con il contributo del MiBAC - Ministero per i Beni e le Attività Culturali con Philippe Barbut, Biagio Caravano, Haithem Dhifallah, David Kern, Roberta Mosca, Laura Scarpini & guests musica Lorenzo Bianchi light design Roberto Cafaggini fumi Lorenzo Bazzocchi coreografia Michele Di Stefano organizzazione Anna Damiani/PAV Teatro Palladium 31 marzo - 1 aprile 2012 ripresa effettuata il 31 aprile 2012 Roma
28.3.09
 

Rito della Luce Piramide


L'evento, organizzato dalla Fondazione Antonio Presti - Fiumara d'Arte, si è tenuto su un'altura di Motta d'Affermo, proprio ai piedi della “Piramide  38° Paralleloâ€?, l’imponente opera di Mauro Staccioli nonché ultima acquisizione del parco di Fiumara d’Arte, il più grande museo a cielo aperto d’Europa.
28.3.09
 

PERDUTAMENTE - 8 Dicembre 2012


Teatro India 3 - 21 dicembre 2012 "Perdutamente" il Teatro si apre ulteriormente, per farsi attraversare da un pubblico che venga non solo ad assistere ma a prendere parte ad un dialogo: conferenze-spettacolo, incontri, performance, interventi teatrali e di danza, installazioni permanenti. "Seppure voleste colpire" Fortebraccio Teatro
28.3.09
 

SCHIZOFRENICA


Colosseo Nuovo Teatro dal 20.12.2007 al 06.01.2008 "Schizofrenica" di Silvia Scola, regia di Cecilia Calvi, con Corinna Lo Castro, Fabrizio Giannini, Luca Angeletti, Paila Pavese. Trama: Un assolo drammatico di una giovane schizofrenica che litiga con se stessa e con il mondo, in un avvicendarsi perpetuo delle sue personalità . Completamente scissa, la povera Sabri è sottoposta ad un battibecco continuo ed estenuante fra le due parti di sé più opposte e difficilmente 'coabitative': 'Sabri-Nera' nevrotica, aggressiva, carnefice; e 'Sabri-Cara' depressa, mite, fragile, vittima. Un alternarsi di umori, opinioni, gesti sempre netti, precisi, ma messi in dubbio e istantaneamente contraddetti nell'arco di pochi secondi. Un ridicolissimo flusso di coscienza quello di Sabri che dà  voce però alle contraddizioni della società contemporanea, apparentemente aperta ed emancipata, ma al contrario saldamente incatenata ad una impostazione maschilista, sessista e squilibrata dei rapporti fra uomo e donna. Di qui il suo essere in crisi come professionista, come collega, come figlia, come amante, come fidanzata, come donna e alla fin fine come essere umano, in un mondo sempre più disumano e sempre più lontano dallo Stato di Natura. Recensione: Guidata dalla regia di Cecilia Calvi, Corinna Lo Castro è la schizofrenica Sabri di questo atto unico di Silvia Scola. Con variazioni nette e distinte di mimica facciale, postura e registro linguistico, la giovane attrice riesce ad apparire allo spettatore davvero come una sorta di "due-attrici-in-una" e riesce a rendere sul palco il conflitto interiore della protagonista. Un conflitto che larga parte del pubblico avverte anche dentro sé e la cui parodia, proprio per questo motivo, solleva le risate in sala. Sabri, nella sua eterna ricerca di un compromesso tra le parti del suo spirito, si relaziona con problemi che vengono trattati con ilarità  nello spettacolo ma che, nella vita reale, costituiscono alcune delle maggiori pressioni che possono alterare lo stato emotivo di una donna: il maschilismo, la fede contrapposta al cinismo ed il rapporto con la propria famiglia. Fabrizio Giannini si cala, per l'occasione, nella parodia dell'uomo che si approfitta della propria posizione professionale per far pressione sulle donne e ricavarne piaceri sessuali, mentre l'altro lato della medaglia è rappresentato dal prete un po' romantico e goffo interpretato da Luca Angeletti, con comicità  degna di questo ruolo. La pace che Sabri cerca, però, non si trova tra le pagine di un vangelo o nelle parole di un "missionario", ancora meno negli apprezzamenti di un uomo maniacale e, purtroppo, neanche tra i ching che la ragazza ama consultare per capire a quale voce dare ascolto. La partecipazione di Paila Pavese, voce inconfondibile nell'universo di attori e doppiatori del panorama italiano, porta invece sulla scena il rapporto di amore e odio che una donna prova nei confronti della propria famiglia e, in particolare, della propria madre: essere come lei o essere completamente diversa? Ed è davvero possibile giudicare il rapporto tra i propri genitori, forti della convinzione di conoscere proprio tutto di loro (compresi i segreti più piccanti)? Il testo, dal canto suo, fa trasparire alcuni degli aspetti che più stanno a cuore a Silvia Scola, dichiaratamente interessata all'analisi "dei comportamenti e della psicologia dei personaggiâ€?, allo studio dello spazio in cui l’azione si svolge e a quello dell’uso del dialetto romano, anche in questo testo utilizzato con precise scelte lessicali che non si rifanno al caso ma piuttosto ad una tradizione letteraria ed orale in continua evoluzione. Significativo il sottotitolo dello spettacolo, che la pace sia con voi : di fronte alla difficoltà di controbilanciare lo yin e lo yang racchiusi in ciascuno di noi, forse sorridere è un buon punto di partenza. Riprese video Ulisse Benedetti per l’archivio storico dell’Ass. Cult. Beat 72
28.3.09
 

IL CASO ROBINSON


spettacolo di Giorgio Barberio Corsetti, con Roberto Rustioni
28.3.09
 

ITALIA SI, ITALIA NO - 3° Parte


Centrale Preneste 10 giugno 2011 "ITALIA SI , ITALIA NO" manifestazione di Musica, teatro, danza: gli artisti si mobilitano per il Referendum del 12 e del 13 giugno. Festa dedicata alla libertà  di scelta e alla libertà  di informazione.
28.3.09
 

UN CORRIDOIO CON IN FONDO LA LUCE


"28 nov.2010, Recitardanzando,coreografia e progetto visivo e interpretazione Maria Paola Zedda elaborazione del suono Giancarlo Petroni fonti Isabella Santacroce, Roland Barthes, Marina Abramovich www.teatroinscatola.it"
28.3.09
 

Prendimi con te


Teatro Colosseo gennaio 2006 "Prendimi Con Te" liberamente tratto dal romanzo di Sladjana Stojkovic 'Ultime 24 ore di una kamikaze'. Adattato e diretto da Francesco Apolloni. Con Mimosa Campironi. Musiche: Alessandro Molinari. Videoscenografia: Emita Frigato e Cinzia Sarto. Costumi: Chiara Ferrantini. Un monologo sulle figlie dell'Islam in bilico tra chador, tradizione, e tritolo. Il copione, prosciugato per esigenze narrative, fornisce un ideale chiave di lettura del fenomeno degli attentati suicidi di matrice islamica che dalla strage dell'11 settembre in poi coinvolge sempre più donne. Le shaide, cioè le martiri, fenomeno drammatico che all'indomani degli attentati di Londra e Madrid, anche il cinema e il teatro mettono in scena nel tentativo di esorcizzare la paura delle bombe e, contemporaneamente, provare a chiarire i perché di una scelta così radicale. Prendimi con te è una sorta di videointervista in diretta che svela gli ultimi sette giorni di Samira, ventenne reclutata dalla Jihad pronta a farsi esplodere in nome di Allah. Nel corso del monologo, davanti agli occhi del pubblico, ecco che si materializzano la vita, i ricordi, le angosce, l'insofferenza, e l'odio che avvelenano il cuore della palestinese. Parole deflagranti, tese a sollecitare un importante momento di riflessione. E di silenzio. Perché scegliere la via del tritolo, quindi del martirio religioso, per Samira significa dare maggiore incisività  ad un grido di disperazione. Come sottolinea in scena la diciottenne attrice di origine pakistana “così si muore per essere ascoltatiâ€?. Riprese video Ulisse Benedetti per l’archivio storico dell’Ass. Cult. Beat 72
28.3.09
 

BRIGANTI


Teatro La Riunione di Condominio 21 maggio 2012 "BRIGANTI" scritto diretto ed interpretato da Gianfranco Berardi , assistenza alla regia e luci Gabriella Casolari con la supervisione di Marco Manchisi, produzione Compagnia Berardi Casolari in collaborazione con Teatro Stabile di Calabria, spettacolo vincitore del concorso internazionale "L'altro Festival" - Lugano ed. 2005. Il progetto dal nome "Briganti" nasce nel febbraio 2000 attraverso un primo lavoro di ricerca prettamente storico-sociale. Studiando, leggendo e ricercando su libri di storia, su testi di autori contemporanei (uno fra tanti Tommaso Pedio) e documenti rinvenuti in biblioteche, è nata la volontà di descrivere attraverso la messinscena quelle emozioni e quelle atmosfere vissute in questa prima fase del lavoro. Il progetto infatti affronta le tematiche del brigantaggio meridionale post-unitario (1860-61). L'intero universo dei fatti narrati trae spunto da documenti storici di vicende realmente accadute e spesso tralasciate dalla storiografia ufficiale. A essi, però, si miscela il mondo della tradizione orale popolare non privo di spunti fantastici. Il testo trasforma in sogno realtà crudeli, ironizza su temi, nostro malgrado, ancora vivi, ponendo attenzione sulle radici "culturali" del problema, cercando di non cadere in una retorica politica.
28.3.09
 

short theatre 7 / west end - La prima periferia


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SHORT THEATRE 7 / WEST END

Pathosformel

La prima periferia

  di Daniel Blanga Gubbay, Paola Villani e con Simone Basani, Giovanni Marocco produzione Pathosformel / Fies Factory One coproduzione Centrale Fies, Operaestate Festival Veneto, Uovo performing arts festival con il contributo di Ufficio Promozione Giovani Artisti-Comune di Bologna con il sostegno di Teatro di Fondamenta Nuove (Venezia) in collaborazione con Teatro Franco Parenti - Progetto Residenze Pathosformel fa parte del progetto Fies Factory TEATRI DEL TEMPO PRESENTE l'ETI Ente Teatrale Italiano per le nuove creativit√†   www.pathosformel.org   La PELANDA 12 settembre 2012 Roma"
27.3.09
 

ECUBA


Colosseo Nuovo Teatro dal 24 aprile al 6 maggio 2012 "ECUBA - La Nausea e la Strage" Libera elaborazione drammaturgica di RICCARDO REIM da ECUBA e LE TROIANE di EURIPIDE, con FRANCESCA BENEDETTI, con la partecipazione di ROBERTO BISACCO, con GIORGIO CRISAFI e RAFFAELE LATAGLIATA, PIER LUIGI PIZZETTI, ANDREA VOLPETTI. Musiche DARIO ARCIDIACONO, Scene CRISTIAN BIASCI, Costumi ANNA MARIA MORELLI, Light Designer LUCA SANTINI, Assistente alla regia ANNA MARIA LOLIVA, Sartoria C.T.N. Napoli Assistente ai costumi Flavia Fucito, luci MALCOLM OCCHETTO, Organizzazione ULISSE BENEDETTI, regia di BEPPE MENEGATTI. Partendo da ECUBA e LE TROIANE di Euripide, la rielaborazione di Riccardo Reim (scritta appositamente per la presente messa in scena voluta da Francesca Benedetti) rivisita la tragedia greca - e il mito che ne costituisce l'origine e il cuore - alla luce delle suggestioni surrealiste e metafisiche di Savinio e Böcklin nonché delle 'oscene' trasgressioni di Georges Bataille, con il filtro, per così dire, della 'nausea' esistenziale di sartriana memoria. In una sorta di magazzino-discarica Ecuba accoglie i 'fantasmi' della propria esistenza (deformi e ridotti ai minimi termini) in schermaglie atrocemente grottesche e degradate come avanzi frusti e polverosi di qualche vecchio repertorio divenuto ormai improponibile... L'insondabile perentorietà della tragedia greca si scontra stridendo con le atrocità dei nostri giorni, inquietantemente simili a "scene di caccia antica": il linguaggio alterna toni e registri diversissimi, "alti" e "bassi", "aulici" e "plebei", "poetici" e "giornalistici"... Dal nulla che circonda la protagonista emergono, simili a relitti, interessi e ricordi; il dialogo diviene un elenco di atti e pensieri angosciosi, inconfessabili, assurdi: via ipocrisie e pregiudizi, ma via anche ogni pietà e ogni umana intesa. Tutto sembra demolirsi, sbriciolarsi, annientarsi - persino nella cifra di una terribile, deforme comicità (si vedano Cassandra, Andromaca ed Elena, impersonate da tre uomini senza nulla concedere al tradizionale 'en travesti') che sembra lasciare spazio soltanto a un disperato annaspo dopo il quale c'è, per l'appunto, la nausea di tutto, anche della "nausea" stessa - forse unica possibile conquista per l'uomo. A vestire i difficili panni della protagonista è, come si è detto, Francesca Benedetti, attrice da sempre amante del rischio e della sperimentazione, intelligentemente divisa tra avanguardia e classicità, che qui ritrova l'humus delle sue interpretazioni di Siracusa e di Gibellina in un linguaggio provocatorio e affabulante; la regia è affidata a Beppe Menegatti, regista dalla ben nota formazione viscontiana e dalla straordinaria versatilità (il primo in Italia, fra l'altro, a rappresentare Samuel Beckett), attivo nella prosa come nell'opera lirica e nel balletto, qui impegnato in una nuova, stimolante sfida.
27.3.09
 

La Dodicesima notte


Festival Quartieri dell'Arte Viterbo settembre 2011 "La Dodicesima Notte" di William Shakespeare Versione di Davide Carnevali. Uno spettacolo di Sandro Mabellini. Esecuzione musicale Signori G. Assistente alla regia Marianna Caruso. Con: Umberto Petranca, Chiara Verzola, Alessandra Mattei, Caroline Pagani, Federico Fioresi, Giulia Zeetti, Giulio Federico Janni, Giuseppe Barbaro. La dodicesima notte è la commedia che Shakespeare scrisse tra il 1599 e il 1600. C'è un naufragio che porta i protagonisti in Illiria, ci sono due gemelli che si perdono e credono che sia l'altro a essere morto, e ci sono i conseguenti sviluppi: equivoci e doppi intrecci, naturalmente amorosi. Il doppio, questa categoria teatral-letteraria che ha affascinato tutti, da Euripide a Plauto fino a Hoffmansthal e Pasolini, e strania e spiazza qualsiasi azione. Nella storia il doppio viene attuato con dei travestimenti: Viola che ama Orsino si spaccia per suo servo, perchè vuole aiutare l'amato a conquistare Olivia che a sua volta non vuole saperne di innamorarsi. In questo modo Viola potrà  stare vicino a Orsino e sperare che un giorno lui si innamori di lei. Ma Olivia rimane affascinata da Viola e le cose si complicano di più anche perch Orsino si sente attratto da questo servo vestito da uomo ma dotato di modi gentili e spesso femminili (e a un tratto si ritrovano anche a svestirsi...). Lo spettacolo viene giocato sull’ambiguità dei personaggi, probabilmente tutti gli attori â€" siano essi uomini o donne â€" sono vestiti da uomini. Il femminile ed il maschile vengono fuori in modi del tutto inaspettati, è una rappresentazione di parole, corpi e di voci dati in pasto agli spettatori; una specie di opera post-brecthiana su tematica dell’oggi. E chissà l’attualità politica, economica, sociale del nostro paese non si discosti poi di molto da quella che Shakespeare prendeva di mira nella sua commedia.
27.3.09
 

INCOMMUNICADO


Teatro "INCOMMUNICADO" idea regia coreografia Paola Scoppettuolo , compagnia Aleph: Giacomo Galfo, Federica Ciavardini, Viviana Prunesti, Giulia Amici, Elena Aldi, Sara Pantalone. viaggio onirico nelle segrete stanze dell'incomunicabilità umana. il sacrificio rituale dell'innocenza, il dolore trattenuto nei gesti densi di significato dei danzatori, il movimento coreografico che si fa emozione dissacrata passano necessariamente per il percorso di una incarnazione, per il racconto - ricostruzione, a livello teatrale, delle fasi eterne e ricorrenti della vita, per la stessa assunzione sofferta di un destino.
27.3.09
 

CONSIGLIA LICCIARDI in "serata d'ammore" per Giancarlo Cacciotti


Teatro Colosseo 17/4/2000 CONSIGLIA LICCIARDI in "serata d'ammore" per Giancarlo Cacciotti, chitarra solista Gianni Dell'Aversana, chitarra classica Peppe Licciardi, mandolino Salvatore Esposito, arrangiamenti Peppe Licciardi, trucco e costumi Lina Cafiero. Prima parte: Iesce sole, fenesta vascia, marechiare, era de maggio, o'marenariello, serenata napulitana, i'te vurria vasà , torna a Surriento, serenata a Surriento, Palomma 'e notte. Seconda parte: core 'ngrato, o' surdato 'nnammurato, tiempe belle, reginella, santalucia luntana, passione, 'a rumba d'è scugnizze, 'na sera 'e maggio, senza te 'ncuntrà , malafemmena
27.3.09
 

TdV - PORCO MONDO


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Biancofango

PORCO MONDO

  drammaturgia Francesca Macr√¨ e Andrea Trapani regia Francesca Macr√¨ con Aida Talliente e Andrea Trapani disegno luci Luigi Biondi produzione Biancofango ‚Äì La Corte Ospitale ‚Äì OFFicINa1011 di Triangolo Scaleno Teatro   Palladium TdV 2012 18 maggio 2012 Roma"
27.3.09
 

IL ROMPIBALLE


Teatro della Cometa dal 15 Novembre al 4 Dicembre 2011 "IL ROMPIBALLE" di Francis Veber con Pietro De Silva e Felice Della Corte e con Paolo Perinelli, Marco Cavallaro, Silvia Brogi, Guido Goitre, regia Claudio Boccaccini. In una stanza d'albergo, Ralph, un killer professionista molto quotato nel suo ambiente, serio, meticoloso, che ha sempre rispettato alla lettera ogni contratto, sta per portare a termine la "missione" più importante della sua vita. Tutto è stato predisposto fin nel minimo dettaglio e con la massima maniacale professionalità  per evitare qualsiasi imprevisto, ma il malvivente non ha fatto i conti con il destino che gli appioppa come vicino di stanza tale Pignon, imbranato vulcanico instancabile pasticcione. Pignon è dilaniato da pene d'amore e ha improbabili smanie suicide: sua moglie lo ha lasciato e lui ha affittato una stanza nel piccolo hotel nella stessa città  in cui la sua ormai ex moglie si è trasferita con il suo nuovo compagno per tentare di persuaderla a tornare con lui. L'incontro tra i due produrrà  una serie di "gag" irresistibili, con colpi di scena a ripetizione, fino all'esilarante epilogo finale. Il rompiballe di Francis Veber è unanimemente considerato un capolavoro della drammaturgia comica mondiale. Da questo testo teatrale sono stati tratti due film di grande successo: L’emmerdeur, di Molinaro con LinoVentura, e Buddy Buddy di Billy Wilder con Jack Lemmon e Walter Matthau.
27.3.09
 

Short Theatre 2011- Codice Ivan AGMGS - What the hell is happiness?


Teatro India 15 settembre 2011 Codice Ivan "GMGS_ What the hell is happiness?" creazione collettiva Codice Ivan, produzione Codice Ivan, coproduzione Centrale Fies, in collaborazione con la Fondazione del Teatro Stabile di Torino/Prospettiva, con il sostegno di FAF (Firenze), Contemporanea festival / Teatro Metastasio Stabile della Toscana, residenze creative Centrale Fies (Dro), Pim Off (Milano), FAF (Firenze), SpazioK Kinkaleri (Prato), Codice Ivan ringrazia nEXt Emerson (Firenze), Private Culture e Simona Bonacina, Codice Ivan fa parte del progetto Fies Factory. Il progetto GIVE ME MONEY, GIVE ME SEX_What the hell is happiness? (GMGS), nasce dal bisogno di confrontarsi con un concetto, un motore del fare quotidiano e con la sua spesso ossessiva ricerca: la felicità. Ognuno è portato a lottare per raggiungerla senza però capire né dove né come andare. L'unica certezza è (l'auto) cacciata da un mondo perfetto, e la consapevolezza delle quotidiana difficoltà  di scelta. E allora ci chiediamo: come dobbiamo vivere? Con la PERFORMANCE PARASSITARIA MK Grand Tour di e con Michele Di Stefano. http://www.shorttheatre.org.
27.3.09
 

SHORT THEATRE 7 / WEST END - L'effet de Serge


25.3.09
 

CLERKS


Teatro Colosseo 16 Dicembre - 7 Gennaio 2000 "CLERKS" commedia di Andrea Bezziccheri, con: Duccio Giordano, Mariella Melani, Bianca Nappi, Federico D'Anna, Gabriele Mainetti, Massimiliano Violante, Anita Ruggeri, Gianfranco Busseti, Francesco Falabella, Claudia Botticelli, Jodie Alivernini, Gianluca Bolla, Daniele Timpano, Massimiliano Delgado, Luigi La Monica. Liberamente tratto dal film Clerks, una divertente commedia che racconta cosa può accadere in un supermercato. Riprese video Ulisse Benedetti per l'archivio storico dell' Ass. Cult. Beat 72
24.3.09
 

SALVIAMO IL VASCELLO


Poeti e musicisti per il teatro Vascello Hanno partecipato: Daniela Attanasio, Daniele Bollea, Silvia Bre, Roberto Deidier, Paolo Febbraro, Valerio Magrelli, Francesca Merloni, Renzo Paris, Elio Pecora, Gabriella Sica, Alberto Toni, Valentino Zeichen Alessandra Celletti, e H.E.R.
24.3.09
 

Lezione di Fisica brano in inglese


Alvin Curran e Roberta Garrison lettura musicata della versione in inglese di Lezioni di fisica di Elio Pagliarani
24.3.09
 
 
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