Ultimi Video

Primo censimento - danza


Primo censimento - danza contemporanea 1982 Riprese video Ulisse Benedetti per l'archivio storico dell'Ass. Cult. Beat 72
29.3.09
 

Via Antonio Pigafetta Navigatore


BEAT 72 9/3/1983 "VIA ANTONIO PIGAFETTA-NAVIGATORE" atto unico di e con Paolo Hendel
28.3.09
 

SHORT THEATRE 7 / WEST END - Gospodin di Philipp Lale


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SHORT THEATRE 7 / WEST END

Fattore K

Gospodin di Philipp Löhle

Testo di Philipp Löhle traduzione di Alessandra Griffoni a cura del Goethe Institute leggono Andrea Di Casa e Federica Santoro produzione Fattore K La PELANDA 13 settembre 2012 Roma"
28.3.09
 

le notti bianche - integrale


le notti bianche; regia Marco Blanchi; con Marco Blanchi, Rebecca Valenti
28.3.09
 

Perché le scimmie non amano Mozart? (e i gatti si) - ZTL


"Immobile Paziente Perché le scimmie non amano Mozart? (e i gatti si) Angelo Mai ZTL 29 aprile 2011 Roma"
28.3.09
 

Ocarina Ensamble - Musicometa 2010


"Un puro anelito di terracotta 150 anni nel soffio dell'ocarina concerto dell'ocarina ensemble di Budrio MUSICOMETA mercoledì 29 dicembre 2010 piazza Santa Maria in Campo Marzio"
28.3.09
 

MK - Il Giro del mondo in 80 giorni


MK Il giro del mondo in 80 giorni Produzione mk11, Festival Torinodanza Torino, ZTLpro Provincia di Roma/Assessorato Politiche Culturali in collaborazione con Fondazione Romaeuropa/Palladium, Mosaico Danza/Interplay Festival residenze Armunia Festival Castiglioncello e La Zona Teatro con il contributo del MiBAC - Ministero per i Beni e le Attività Culturali con Philippe Barbut, Biagio Caravano, Haithem Dhifallah, David Kern, Roberta Mosca, Laura Scarpini & guests musica Lorenzo Bianchi light design Roberto Cafaggini fumi Lorenzo Bazzocchi coreografia Michele Di Stefano organizzazione Anna Damiani/PAV Teatro Palladium 31 marzo - 1 aprile 2012 ripresa effettuata il 31 aprile 2012 Roma
28.3.09
 

Rito della Luce Piramide


L'evento, organizzato dalla Fondazione Antonio Presti - Fiumara d'Arte, si è tenuto su un'altura di Motta d'Affermo, proprio ai piedi della “Piramide  38° Paralleloâ€?, l’imponente opera di Mauro Staccioli nonché ultima acquisizione del parco di Fiumara d’Arte, il più grande museo a cielo aperto d’Europa.
28.3.09
 

PERDUTAMENTE - 8 Dicembre 2012


Teatro India 3 - 21 dicembre 2012 "Perdutamente" il Teatro si apre ulteriormente, per farsi attraversare da un pubblico che venga non solo ad assistere ma a prendere parte ad un dialogo: conferenze-spettacolo, incontri, performance, interventi teatrali e di danza, installazioni permanenti. "Seppure voleste colpire" Fortebraccio Teatro
28.3.09
 

SCHIZOFRENICA


Colosseo Nuovo Teatro dal 20.12.2007 al 06.01.2008 "Schizofrenica" di Silvia Scola, regia di Cecilia Calvi, con Corinna Lo Castro, Fabrizio Giannini, Luca Angeletti, Paila Pavese. Trama: Un assolo drammatico di una giovane schizofrenica che litiga con se stessa e con il mondo, in un avvicendarsi perpetuo delle sue personalità . Completamente scissa, la povera Sabri è sottoposta ad un battibecco continuo ed estenuante fra le due parti di sé più opposte e difficilmente 'coabitative': 'Sabri-Nera' nevrotica, aggressiva, carnefice; e 'Sabri-Cara' depressa, mite, fragile, vittima. Un alternarsi di umori, opinioni, gesti sempre netti, precisi, ma messi in dubbio e istantaneamente contraddetti nell'arco di pochi secondi. Un ridicolissimo flusso di coscienza quello di Sabri che dà  voce però alle contraddizioni della società contemporanea, apparentemente aperta ed emancipata, ma al contrario saldamente incatenata ad una impostazione maschilista, sessista e squilibrata dei rapporti fra uomo e donna. Di qui il suo essere in crisi come professionista, come collega, come figlia, come amante, come fidanzata, come donna e alla fin fine come essere umano, in un mondo sempre più disumano e sempre più lontano dallo Stato di Natura. Recensione: Guidata dalla regia di Cecilia Calvi, Corinna Lo Castro è la schizofrenica Sabri di questo atto unico di Silvia Scola. Con variazioni nette e distinte di mimica facciale, postura e registro linguistico, la giovane attrice riesce ad apparire allo spettatore davvero come una sorta di "due-attrici-in-una" e riesce a rendere sul palco il conflitto interiore della protagonista. Un conflitto che larga parte del pubblico avverte anche dentro sé e la cui parodia, proprio per questo motivo, solleva le risate in sala. Sabri, nella sua eterna ricerca di un compromesso tra le parti del suo spirito, si relaziona con problemi che vengono trattati con ilarità  nello spettacolo ma che, nella vita reale, costituiscono alcune delle maggiori pressioni che possono alterare lo stato emotivo di una donna: il maschilismo, la fede contrapposta al cinismo ed il rapporto con la propria famiglia. Fabrizio Giannini si cala, per l'occasione, nella parodia dell'uomo che si approfitta della propria posizione professionale per far pressione sulle donne e ricavarne piaceri sessuali, mentre l'altro lato della medaglia è rappresentato dal prete un po' romantico e goffo interpretato da Luca Angeletti, con comicità  degna di questo ruolo. La pace che Sabri cerca, però, non si trova tra le pagine di un vangelo o nelle parole di un "missionario", ancora meno negli apprezzamenti di un uomo maniacale e, purtroppo, neanche tra i ching che la ragazza ama consultare per capire a quale voce dare ascolto. La partecipazione di Paila Pavese, voce inconfondibile nell'universo di attori e doppiatori del panorama italiano, porta invece sulla scena il rapporto di amore e odio che una donna prova nei confronti della propria famiglia e, in particolare, della propria madre: essere come lei o essere completamente diversa? Ed è davvero possibile giudicare il rapporto tra i propri genitori, forti della convinzione di conoscere proprio tutto di loro (compresi i segreti più piccanti)? Il testo, dal canto suo, fa trasparire alcuni degli aspetti che più stanno a cuore a Silvia Scola, dichiaratamente interessata all'analisi "dei comportamenti e della psicologia dei personaggiâ€?, allo studio dello spazio in cui l’azione si svolge e a quello dell’uso del dialetto romano, anche in questo testo utilizzato con precise scelte lessicali che non si rifanno al caso ma piuttosto ad una tradizione letteraria ed orale in continua evoluzione. Significativo il sottotitolo dello spettacolo, che la pace sia con voi : di fronte alla difficoltà di controbilanciare lo yin e lo yang racchiusi in ciascuno di noi, forse sorridere è un buon punto di partenza. Riprese video Ulisse Benedetti per l’archivio storico dell’Ass. Cult. Beat 72
28.3.09
 

IL CASO ROBINSON


spettacolo di Giorgio Barberio Corsetti, con Roberto Rustioni
28.3.09
 

ITALIA SI, ITALIA NO - 3° Parte


Centrale Preneste 10 giugno 2011 "ITALIA SI , ITALIA NO" manifestazione di Musica, teatro, danza: gli artisti si mobilitano per il Referendum del 12 e del 13 giugno. Festa dedicata alla libertà  di scelta e alla libertà  di informazione.
28.3.09
 

UN CORRIDOIO CON IN FONDO LA LUCE


"28 nov.2010, Recitardanzando,coreografia e progetto visivo e interpretazione Maria Paola Zedda elaborazione del suono Giancarlo Petroni fonti Isabella Santacroce, Roland Barthes, Marina Abramovich www.teatroinscatola.it"
28.3.09
 

Prendimi con te


Teatro Colosseo gennaio 2006 "Prendimi Con Te" liberamente tratto dal romanzo di Sladjana Stojkovic 'Ultime 24 ore di una kamikaze'. Adattato e diretto da Francesco Apolloni. Con Mimosa Campironi. Musiche: Alessandro Molinari. Videoscenografia: Emita Frigato e Cinzia Sarto. Costumi: Chiara Ferrantini. Un monologo sulle figlie dell'Islam in bilico tra chador, tradizione, e tritolo. Il copione, prosciugato per esigenze narrative, fornisce un ideale chiave di lettura del fenomeno degli attentati suicidi di matrice islamica che dalla strage dell'11 settembre in poi coinvolge sempre più donne. Le shaide, cioè le martiri, fenomeno drammatico che all'indomani degli attentati di Londra e Madrid, anche il cinema e il teatro mettono in scena nel tentativo di esorcizzare la paura delle bombe e, contemporaneamente, provare a chiarire i perché di una scelta così radicale. Prendimi con te è una sorta di videointervista in diretta che svela gli ultimi sette giorni di Samira, ventenne reclutata dalla Jihad pronta a farsi esplodere in nome di Allah. Nel corso del monologo, davanti agli occhi del pubblico, ecco che si materializzano la vita, i ricordi, le angosce, l'insofferenza, e l'odio che avvelenano il cuore della palestinese. Parole deflagranti, tese a sollecitare un importante momento di riflessione. E di silenzio. Perché scegliere la via del tritolo, quindi del martirio religioso, per Samira significa dare maggiore incisività  ad un grido di disperazione. Come sottolinea in scena la diciottenne attrice di origine pakistana “così si muore per essere ascoltatiâ€?. Riprese video Ulisse Benedetti per l’archivio storico dell’Ass. Cult. Beat 72
28.3.09
 

BRIGANTI


Teatro La Riunione di Condominio 21 maggio 2012 "BRIGANTI" scritto diretto ed interpretato da Gianfranco Berardi , assistenza alla regia e luci Gabriella Casolari con la supervisione di Marco Manchisi, produzione Compagnia Berardi Casolari in collaborazione con Teatro Stabile di Calabria, spettacolo vincitore del concorso internazionale "L'altro Festival" - Lugano ed. 2005. Il progetto dal nome "Briganti" nasce nel febbraio 2000 attraverso un primo lavoro di ricerca prettamente storico-sociale. Studiando, leggendo e ricercando su libri di storia, su testi di autori contemporanei (uno fra tanti Tommaso Pedio) e documenti rinvenuti in biblioteche, è nata la volontà di descrivere attraverso la messinscena quelle emozioni e quelle atmosfere vissute in questa prima fase del lavoro. Il progetto infatti affronta le tematiche del brigantaggio meridionale post-unitario (1860-61). L'intero universo dei fatti narrati trae spunto da documenti storici di vicende realmente accadute e spesso tralasciate dalla storiografia ufficiale. A essi, però, si miscela il mondo della tradizione orale popolare non privo di spunti fantastici. Il testo trasforma in sogno realtà crudeli, ironizza su temi, nostro malgrado, ancora vivi, ponendo attenzione sulle radici "culturali" del problema, cercando di non cadere in una retorica politica.
28.3.09
 

short theatre 7 / west end - La prima periferia


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SHORT THEATRE 7 / WEST END

Pathosformel

La prima periferia

  di Daniel Blanga Gubbay, Paola Villani e con Simone Basani, Giovanni Marocco produzione Pathosformel / Fies Factory One coproduzione Centrale Fies, Operaestate Festival Veneto, Uovo performing arts festival con il contributo di Ufficio Promozione Giovani Artisti-Comune di Bologna con il sostegno di Teatro di Fondamenta Nuove (Venezia) in collaborazione con Teatro Franco Parenti - Progetto Residenze Pathosformel fa parte del progetto Fies Factory TEATRI DEL TEMPO PRESENTE l'ETI Ente Teatrale Italiano per le nuove creativit√†   www.pathosformel.org   La PELANDA 12 settembre 2012 Roma"
27.3.09
 

ECUBA


Colosseo Nuovo Teatro dal 24 aprile al 6 maggio 2012 "ECUBA - La Nausea e la Strage" Libera elaborazione drammaturgica di RICCARDO REIM da ECUBA e LE TROIANE di EURIPIDE, con FRANCESCA BENEDETTI, con la partecipazione di ROBERTO BISACCO, con GIORGIO CRISAFI e RAFFAELE LATAGLIATA, PIER LUIGI PIZZETTI, ANDREA VOLPETTI. Musiche DARIO ARCIDIACONO, Scene CRISTIAN BIASCI, Costumi ANNA MARIA MORELLI, Light Designer LUCA SANTINI, Assistente alla regia ANNA MARIA LOLIVA, Sartoria C.T.N. Napoli Assistente ai costumi Flavia Fucito, luci MALCOLM OCCHETTO, Organizzazione ULISSE BENEDETTI, regia di BEPPE MENEGATTI. Partendo da ECUBA e LE TROIANE di Euripide, la rielaborazione di Riccardo Reim (scritta appositamente per la presente messa in scena voluta da Francesca Benedetti) rivisita la tragedia greca - e il mito che ne costituisce l'origine e il cuore - alla luce delle suggestioni surrealiste e metafisiche di Savinio e Böcklin nonché delle 'oscene' trasgressioni di Georges Bataille, con il filtro, per così dire, della 'nausea' esistenziale di sartriana memoria. In una sorta di magazzino-discarica Ecuba accoglie i 'fantasmi' della propria esistenza (deformi e ridotti ai minimi termini) in schermaglie atrocemente grottesche e degradate come avanzi frusti e polverosi di qualche vecchio repertorio divenuto ormai improponibile... L'insondabile perentorietà della tragedia greca si scontra stridendo con le atrocità dei nostri giorni, inquietantemente simili a "scene di caccia antica": il linguaggio alterna toni e registri diversissimi, "alti" e "bassi", "aulici" e "plebei", "poetici" e "giornalistici"... Dal nulla che circonda la protagonista emergono, simili a relitti, interessi e ricordi; il dialogo diviene un elenco di atti e pensieri angosciosi, inconfessabili, assurdi: via ipocrisie e pregiudizi, ma via anche ogni pietà e ogni umana intesa. Tutto sembra demolirsi, sbriciolarsi, annientarsi - persino nella cifra di una terribile, deforme comicità (si vedano Cassandra, Andromaca ed Elena, impersonate da tre uomini senza nulla concedere al tradizionale 'en travesti') che sembra lasciare spazio soltanto a un disperato annaspo dopo il quale c'è, per l'appunto, la nausea di tutto, anche della "nausea" stessa - forse unica possibile conquista per l'uomo. A vestire i difficili panni della protagonista è, come si è detto, Francesca Benedetti, attrice da sempre amante del rischio e della sperimentazione, intelligentemente divisa tra avanguardia e classicità, che qui ritrova l'humus delle sue interpretazioni di Siracusa e di Gibellina in un linguaggio provocatorio e affabulante; la regia è affidata a Beppe Menegatti, regista dalla ben nota formazione viscontiana e dalla straordinaria versatilità (il primo in Italia, fra l'altro, a rappresentare Samuel Beckett), attivo nella prosa come nell'opera lirica e nel balletto, qui impegnato in una nuova, stimolante sfida.
27.3.09
 

La Dodicesima notte


Festival Quartieri dell'Arte Viterbo settembre 2011 "La Dodicesima Notte" di William Shakespeare Versione di Davide Carnevali. Uno spettacolo di Sandro Mabellini. Esecuzione musicale Signori G. Assistente alla regia Marianna Caruso. Con: Umberto Petranca, Chiara Verzola, Alessandra Mattei, Caroline Pagani, Federico Fioresi, Giulia Zeetti, Giulio Federico Janni, Giuseppe Barbaro. La dodicesima notte è la commedia che Shakespeare scrisse tra il 1599 e il 1600. C'è un naufragio che porta i protagonisti in Illiria, ci sono due gemelli che si perdono e credono che sia l'altro a essere morto, e ci sono i conseguenti sviluppi: equivoci e doppi intrecci, naturalmente amorosi. Il doppio, questa categoria teatral-letteraria che ha affascinato tutti, da Euripide a Plauto fino a Hoffmansthal e Pasolini, e strania e spiazza qualsiasi azione. Nella storia il doppio viene attuato con dei travestimenti: Viola che ama Orsino si spaccia per suo servo, perchè vuole aiutare l'amato a conquistare Olivia che a sua volta non vuole saperne di innamorarsi. In questo modo Viola potrà  stare vicino a Orsino e sperare che un giorno lui si innamori di lei. Ma Olivia rimane affascinata da Viola e le cose si complicano di più anche perch Orsino si sente attratto da questo servo vestito da uomo ma dotato di modi gentili e spesso femminili (e a un tratto si ritrovano anche a svestirsi...). Lo spettacolo viene giocato sull’ambiguità dei personaggi, probabilmente tutti gli attori â€" siano essi uomini o donne â€" sono vestiti da uomini. Il femminile ed il maschile vengono fuori in modi del tutto inaspettati, è una rappresentazione di parole, corpi e di voci dati in pasto agli spettatori; una specie di opera post-brecthiana su tematica dell’oggi. E chissà l’attualità politica, economica, sociale del nostro paese non si discosti poi di molto da quella che Shakespeare prendeva di mira nella sua commedia.
27.3.09
 

INCOMMUNICADO


Teatro "INCOMMUNICADO" idea regia coreografia Paola Scoppettuolo , compagnia Aleph: Giacomo Galfo, Federica Ciavardini, Viviana Prunesti, Giulia Amici, Elena Aldi, Sara Pantalone. viaggio onirico nelle segrete stanze dell'incomunicabilità umana. il sacrificio rituale dell'innocenza, il dolore trattenuto nei gesti densi di significato dei danzatori, il movimento coreografico che si fa emozione dissacrata passano necessariamente per il percorso di una incarnazione, per il racconto - ricostruzione, a livello teatrale, delle fasi eterne e ricorrenti della vita, per la stessa assunzione sofferta di un destino.
27.3.09
 

CONSIGLIA LICCIARDI in "serata d'ammore" per Giancarlo Cacciotti


Teatro Colosseo 17/4/2000 CONSIGLIA LICCIARDI in "serata d'ammore" per Giancarlo Cacciotti, chitarra solista Gianni Dell'Aversana, chitarra classica Peppe Licciardi, mandolino Salvatore Esposito, arrangiamenti Peppe Licciardi, trucco e costumi Lina Cafiero. Prima parte: Iesce sole, fenesta vascia, marechiare, era de maggio, o'marenariello, serenata napulitana, i'te vurria vasà , torna a Surriento, serenata a Surriento, Palomma 'e notte. Seconda parte: core 'ngrato, o' surdato 'nnammurato, tiempe belle, reginella, santalucia luntana, passione, 'a rumba d'è scugnizze, 'na sera 'e maggio, senza te 'ncuntrà , malafemmena
27.3.09
 

TdV - PORCO MONDO


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Biancofango

PORCO MONDO

  drammaturgia Francesca Macr√¨ e Andrea Trapani regia Francesca Macr√¨ con Aida Talliente e Andrea Trapani disegno luci Luigi Biondi produzione Biancofango ‚Äì La Corte Ospitale ‚Äì OFFicINa1011 di Triangolo Scaleno Teatro   Palladium TdV 2012 18 maggio 2012 Roma"
27.3.09
 

IL ROMPIBALLE


Teatro della Cometa dal 15 Novembre al 4 Dicembre 2011 "IL ROMPIBALLE" di Francis Veber con Pietro De Silva e Felice Della Corte e con Paolo Perinelli, Marco Cavallaro, Silvia Brogi, Guido Goitre, regia Claudio Boccaccini. In una stanza d'albergo, Ralph, un killer professionista molto quotato nel suo ambiente, serio, meticoloso, che ha sempre rispettato alla lettera ogni contratto, sta per portare a termine la "missione" più importante della sua vita. Tutto è stato predisposto fin nel minimo dettaglio e con la massima maniacale professionalità  per evitare qualsiasi imprevisto, ma il malvivente non ha fatto i conti con il destino che gli appioppa come vicino di stanza tale Pignon, imbranato vulcanico instancabile pasticcione. Pignon è dilaniato da pene d'amore e ha improbabili smanie suicide: sua moglie lo ha lasciato e lui ha affittato una stanza nel piccolo hotel nella stessa città  in cui la sua ormai ex moglie si è trasferita con il suo nuovo compagno per tentare di persuaderla a tornare con lui. L'incontro tra i due produrrà  una serie di "gag" irresistibili, con colpi di scena a ripetizione, fino all'esilarante epilogo finale. Il rompiballe di Francis Veber è unanimemente considerato un capolavoro della drammaturgia comica mondiale. Da questo testo teatrale sono stati tratti due film di grande successo: L’emmerdeur, di Molinaro con LinoVentura, e Buddy Buddy di Billy Wilder con Jack Lemmon e Walter Matthau.
27.3.09
 

Short Theatre 2011- Codice Ivan AGMGS - What the hell is happiness?


Teatro India 15 settembre 2011 Codice Ivan "GMGS_ What the hell is happiness?" creazione collettiva Codice Ivan, produzione Codice Ivan, coproduzione Centrale Fies, in collaborazione con la Fondazione del Teatro Stabile di Torino/Prospettiva, con il sostegno di FAF (Firenze), Contemporanea festival / Teatro Metastasio Stabile della Toscana, residenze creative Centrale Fies (Dro), Pim Off (Milano), FAF (Firenze), SpazioK Kinkaleri (Prato), Codice Ivan ringrazia nEXt Emerson (Firenze), Private Culture e Simona Bonacina, Codice Ivan fa parte del progetto Fies Factory. Il progetto GIVE ME MONEY, GIVE ME SEX_What the hell is happiness? (GMGS), nasce dal bisogno di confrontarsi con un concetto, un motore del fare quotidiano e con la sua spesso ossessiva ricerca: la felicità. Ognuno è portato a lottare per raggiungerla senza però capire né dove né come andare. L'unica certezza è (l'auto) cacciata da un mondo perfetto, e la consapevolezza delle quotidiana difficoltà  di scelta. E allora ci chiediamo: come dobbiamo vivere? Con la PERFORMANCE PARASSITARIA MK Grand Tour di e con Michele Di Stefano. http://www.shorttheatre.org.
27.3.09
 

SHORT THEATRE 7 / WEST END - L'effet de Serge


25.3.09
 

CLERKS


Teatro Colosseo 16 Dicembre - 7 Gennaio 2000 "CLERKS" commedia di Andrea Bezziccheri, con: Duccio Giordano, Mariella Melani, Bianca Nappi, Federico D'Anna, Gabriele Mainetti, Massimiliano Violante, Anita Ruggeri, Gianfranco Busseti, Francesco Falabella, Claudia Botticelli, Jodie Alivernini, Gianluca Bolla, Daniele Timpano, Massimiliano Delgado, Luigi La Monica. Liberamente tratto dal film Clerks, una divertente commedia che racconta cosa può accadere in un supermercato. Riprese video Ulisse Benedetti per l'archivio storico dell' Ass. Cult. Beat 72
24.3.09
 

SALVIAMO IL VASCELLO


Poeti e musicisti per il teatro Vascello Hanno partecipato: Daniela Attanasio, Daniele Bollea, Silvia Bre, Roberto Deidier, Paolo Febbraro, Valerio Magrelli, Francesca Merloni, Renzo Paris, Elio Pecora, Gabriella Sica, Alberto Toni, Valentino Zeichen Alessandra Celletti, e H.E.R.
24.3.09
 

Lezione di Fisica brano in inglese


Alvin Curran e Roberta Garrison lettura musicata della versione in inglese di Lezioni di fisica di Elio Pagliarani
24.3.09
 

L'IMPERO ALL'ASTA


Atto unico inedito di Elio Pagliarani, con : Emilio Bonucci, Anna Maria Loliva, Giada Prandi, Eva Gaudenzi, Sara Ventroni, Gaetano Mosca, Michele Botrugno, Giovanni Magnarelli, musiche composte/eseguite da Giorgio Scardino, lettura recitata a cura di Simone Carella, rappresentata in occasione della Festa per 80 anni di Elio Pagliarani, 30 maggio 2007, Colosseo Nuovo Teatro,Roma - e-theatre
24.3.09
 

IL LUPO MANNARO


Teatro Lo Spazio dal 30 maggio al 3 giugno "IL LUPO MANNARO" Parole e note di Boris Vian con Francesca Gamba e Giorgio Careccia, musica dal vivo Lello Scavone, Silvia Muci, Denis Negroponte. Regia Emanuele Gamba, aiuto regia Emanuela Costa, organizzazione e promozione Flavia Miccio e Marco Silvano, abiti di scena Marisa Vecchiarelli. Principe di Montmartre, e forse re della parodia, Vian sconvolge la realtà con mille invenzioni, giochi di stile, colpi di scena; ma, si tratti di fantascienza, cabaret, presa in giro del genere "noir" o pura autobiografia, queste pagine catapultano chi le incontra in uno stravolgente e crudo mondo di sangue e risate, di sogno e dramma. Sue sono alcune fra le più belle canzoni del tempo: dal jazz al rock allo swing, fino alle giave francesi e ai ritmi latino americani, Son snob, Berrò, Il disertore, e tante altre, resistono ricche, come i suoi romanzi, di poesia e umorismo, di impegno civile e sognante, surreale follia.
24.3.09
 

Ulysses - Giancarlo Cardini


Sala Borromini 1984 "Ulysses" Odissea in Concert - Giancarlo Cardini
24.3.09
 

Cavalli di Battaglia


Teatro Delle Muse 10 Febbraio 1986 "Cavalli di Battaglia" di e con Victor Cavallo, regia Simone Carella.
24.3.09
 

Anni Facili


"ANNI FACILI" di Victor Cavallo, con Victor Cavallo, Maria Paola Fadda e Vittorio 'Picchio' Terracina,, regia di Victor Cavallo, aiuto regia Simone Carella Teatro Colosseo 1990
24.3.09
 

L'ASINO ALBINO


Teatro dell'Orologio, rassegna UBUREX3, 8 Maggio 2012 "L'ASINO ALBINO" comp.Teatro Forsennato/Andrea Cosentino, progetto Mara'Samort in collaborazione con Coop Teatro Lanciavicchio uno spettacolo di e con Andrea Cosentino regia Andrea Virgilio Franceschi, collaborazione alla drammaturgia e alla messa in scena Valentina Giacchetti, primo spettatore Antonio Silvagni, oggetti scenici Ivan Medici. Sto a fumà. Sennò che fai? Te metti a guardà l'artri? Che poi quelli te ponno dì: "Ma che me stai a guardà? Dì un po': e perché nun te fai guardà un po' tu?" Allora io m'accendo na sigaretta.Che te dà n'aria la sigaretta, che strizzi l'occhio, come se c'hai un pensiero. Che poi a quel punto te puoi pure mette a guardà l'artri. Che se quelli poi te dicono: "Ma che me stai a guardà? E perché nun te fai guardà un po' tu?" "Ma chi te guarda, aoh? Ma nun vedi che c'ho un pensiero?" Un gruppo di turisti in giro per l'isola dell'Asinara, un tempo lazzaretto e campo di concentramento e carcere di massima sicurezza, oggi area protetta per la conservazione di un ecosistema naturale. I visitatori sono macchiette tratteggiate a pennellate grossolane nel loro aggrapparsi con ferocia svagata al presente, in una coazione a rimuovere il presentimento della fine. L'asino albino è il racconto di uno spettacolo, l'impossibilità del suo farsi che scivola in una epifania derisoria e tragica, in una apparizione invisibile per eccesso di luce.
24.3.09
 

Le Serve


TEATRO COMETA OFF 2-4 Febbraio 2011 "Le serve" di Jean Genet. Con Greta Agresti, Flavia Germana De Lipsis, Annalisa Lori. Regia Greta Agresti. Compagnia Dionisio in Demetra fa parte della rassegna LET - Liberi Esperimenti Teatrali. VII edizione. Solange e Chiara, due sorelle, due serve. Odiano la loro padrona, ne invidiano tutto, vorrebbero essere lei. Nei loro folli giochi ne imitano le movenze, si impossessano del suo consorte, cercano di eliminarla. Vediamo la realt  modificarsi sotto la rabbia del loro sguardo; la vediamo scomporsi ed irrompere in un sogno, in un incubo. Gli oggetti prendono vita, svelano la loro follia compromettendole. Sentiamo la musica ostile delle loro menti ormai in distacco totale dalla razionalità. L'odio verso la padrona non è più il pretesto del loro malessere. Esaltate, visionarie, paranoiche, le serve sono incastrate in un mondo dove, vittime di loro stesse, si contorcono, si combattono; un mondo dove l'unica via di uscita è la morte. Riprese video Ulisse Benedetti per l’archivio dell’Ass. Cult. Beat 72.
24.3.09
 

I solisti del teatro - Belli Ciao! 1° tempo


Giardini della Filarmonica dal 12 luglio al 1° agosto 2012 I Solisti del teatro, tra sociale e nuovi linguaggi alla Filarmonica,19/a edizione - panoramica sulla creatività contemporanea nel teatro di attori e registi, esordienti e di chiara fama. 27 Luglio 2012 "BELLI CIAO" con Giorgio Tirabassi, voce e chitarra, Massimiliano Bruno e Valerio Aprea: incontro inedito tra due attori affiatati e un apprezzato interprete qui in veste di cantante.
24.3.09
 

Schegge d'Autore - E DOPO LA VIOLAZIONE?


"Schegge d'Autore Festival della Drammaturgia Italiana Decima Edizione 2010 E DOPO LA VIOLAZIONE? Renato Capitani: testo e regia con la compagnia: Il laboratorio della polvere"
24.3.09
 

The Knack - il fiuto


testo di Alan Jellicoe, con: Lorenza Indovina, Antonio Manzini, Walter Da Pozzo, Tullio Sorrentino. regia Andrea Camilleri scene e costumi Enza Messini Colosseo Ridotto, 14/5/1992 enza Messini
24.3.09
 

ALDO MORTO MEMORIAL DAY


Teatro dell'Orologio, Rassegna UBU REX 3, 9 Maggio 2012 "ALDO MORTO MEMORIAL DAY" estratto dallo spettacolo Aldo morto nel giorno del 34° anniversario della morte di Daniele Timpano, comp. DANIELE TIMPANO / AMNESIA VIVACE. «Desolato, io non c'ero quando è morto Moro. Aldo è morto senza il mio conforto. Era il 9 maggio 1978. Ma dov'ero io quel 9 maggio? E cosa facevo? A che pensavo? E soprattutto a voi che ve ne importa? Aldo è morto, poveraccio. Lo hanno trovato nel bagagliaio di un Renault 4 rossa, undici colpi sparati a bruciapelo addosso. Oh, mio Dio! Hanno ammazzato Moro! Brutti bastardi. E vabbè, pazienza. Niente di importante. Cose che capitavano negli anni '70. Bisognava fare la rivoluzione. Chi? Brigate rosse. Era il 9 maggio del 1978. Rosse, sì. Ma rosse in che senso?»
24.3.09
 

Teatro Futuro - decima parte


Teatro Spazio Uno dal 5 al 17 giugno 2012 "Teatro Futuro" rassegna dedicata agli autori teatrali viventi e alla drammaturgia, che, a partire dalle loro idee mobili, si libera verso l'avvenire. "Teatro Futuro" è un modo per far vibrare la drammaturgia contemporanea - spiegano gli ideatori Maltauro e Fiorini - per mostrare, dal di dentro, come le idee si formano, prendano letteralmente corpo, scivolino nella scena, diventino azione teatrale e al contempo un gioco, iperbolico e riflessivo, sugli orizzonti del teatro a venire. Rassegna di Teatro Futuro: Giuseppe Manfridi, Antonia Brancati, Massimo Sgorbani, Roberto Agostini, Patrizia La Fonte, Marcello Isidori, Pier Paolo Palladino, Maria Letizia Compatangelo, Angelo Longoni, Alessandro Trigona, Rosa Menduni, Roberto De Giorni, Enrico Di Fabio, Maria Inversi, Luca De Bei. Registrato il 16 Giugno 2012.
24.3.09
 

ANTONELLO NERI - W.A. MOZART - da Mozart a me stesso


"ANTONELLO NERI W.A. MOZART rondò Kv 485"
24.3.09
 

Gruppo nanou - Motel - seconda stanza


"astello Pasquini, Castiglioncello, Tensostruttura 2, 7-10 Luglio 2011 ""gruppo nanou Motel [Faccende Personali]"" di Marco Valerio Amico, Rhuena Bracci, con Marco Valerio Amico, Rhuena Bracci, Marco Maretti, suono Roberto Rettura, light design Fabio Sajiz, scene Antonio Rinaldi, Giovanni Marocco, cura e organizzazione Elisa Paluan, concept feat. Robert Rebotti {jacklamotta}, foto Laura Arlotti giovedì 7 luglio, ore 22, Prima Stanza, durata 30' prodotta da nanou ass. cult e Fondo Fare Anticorpi venerdì 8 luglio, ore 20, Seconda Stanza, durata 40' prodotta da nanou ass. cult. e Fondazione Pontedera Teatro coprodotta da ZTL-Pro, in collaborazione con Palladium Università  Roma Tre-Romauropa sabato 9 luglio, ore 23, Anticamera, durata 40' prodotta da nanou ass. cult, coprodotta da Armunia, Schloss Bràllin prima nazionale. Realizzato con il sostegno di Centrale Fies, L'Arboreto - Teatro Dimora di Mondaino, Ravenna Teatro, Regione Emilia-Romagna - Assessorato alla Cultura, Comune di Ravenna - Assessorato alla Cultura, Teatro Fondamenta Nuove, Associazione Cantieri, Città  di Ebla La Trilogia di Motel è sostenuta da Fondazione Pontedera Teatro e Fondazione Fabbrica Europa Il progetto Motel è una trilogia composta di tre stanze. Motel è un'unità di tempo, un luogo familiare, disabitato; è la stanza dei segreti, degli amanti, delle puttane, il rifugio degli assassini, la sosta dei viaggiatori. La drammaturgia, scandita in episodi, è l'interazione di un ristretto numero di personaggi immersi in un ambiente familiare e sostanzialmente ordinario, in cui elementi straordinari spostano l'andamento quotidiano dell'azione. Motel può solo offrire residui narrativi per riappropriarsi del ""Racconto"" come maceria di un accaduto. Il ""Racconto"" è sempre ""fuori dalla finestra"". - Il dramma non è presente in scena. gruppo nanou nasce a Ravenna nel 2004 come spazio di confronto e valorizzazione delle competenze, degli interessi di indagine e delle attività  di un gruppo di artisti: Marco Valerio Amico, Rhuena Bracci e Roberto Rettura. Il gruppo affronta, attraverso la condivisione delle proprie peculiarità , una pratica di lavoro basata sulla ""relazione scenica"" dei linguaggi, facendo riferimento al montaggio cinematografico come pratica di sintesi per una miscellanea di strumenti usati al di fuori da gerarchie."
24.3.09
 

I Novissimi


I Novissimi poesie per glia anni 60
24.3.09
 

ZTL - Opheleia


"Opheleia Alessandra Cristiani Angelo Mai ZTL_pro 29 aprile 2011 Roma"
24.3.09
 

Entro i limiti della media europea


COMPAGNIA GRUPPO IARBA - ENTRO I LIMITI DELLA MEDIA EUROPEA - oratorio in nero per le morti bianche (così le chiamano) - regia Nino Romeo con Graziana Maniscalco - Atelier Metateatro - 2010 Roma Premio Calcante 2010 - promosso da SIAD Società Italiana Autori Drammatici
24.3.09
 

Danze d'inverno 2004


Company Blu "Danze d'inverno" 2003, 2004, 2005, 2006/07 indagini sull'improvvisazione nella danza contemporanea. http://www.companyblu.it
21.3.09
 

ELEKTRIKA un'opera techno - Macelleria ETTORE


ELEKTRIKA un'opera techno uno spettacolo di Macelleria ETTORE con Woody Neri_Oreste Maura Pettorruso_Elektra Chiarastella_coro, orchestra live, musiche Maria Paola Di Francesco_scene e costumi Stefano Zullo_assistente alla scenografia Gianluca Bosio_realizzazione scenotecnica William Trentini_disegno luci Daniele Filosi_organizzazione Carmen Giordano_testo e regia Macelleria Ettore ricerca il proprio linguaggio nell'Opera, nella Tragedia, nel Mito. Elektra è la protagonista di un'opera techno. Elektrika. La musica è atmosfera e sostanza dell'opera. La musica è Elektrika. Elettronica. Techno. Live. Chiarastella Calconi - autrice delle musiche â€"  coro, orchestra e dj in scena. La musica è nella testa di Elektra. Ascoltiamo la sua musica. La sua tragedia. La sua verità. Maura Pettorruso è Elektra. Woody Neri è Oreste. Elektrika è una ricerca tra l’arcaico e il futuribile. Un linguaggio nuovo di secoli fa. Teatro Argot Studio 17 gennaio 2012 Roma http://www.macelleriaettore.it/
21.3.09
 

Io, diversa


"Io Diversa" di Véronique Nah e Alessandro Libertini. Piccoli Principi Compagnia Teatrale
21.3.09
 

Carillon


"danza: Chiara Casciani musica: Linea che separa offrendo di Marco Ariano Carillon di Benvenuto Terzi Meta-Teatro venerdì 17 dicembre 2010 Roma"
21.3.09
 

COMPLEANNO DI ELIO PAGLIARANI


Walter Pedullà, Nanni Balestrini, Rosaria Lo Russo e Gabriele Frasca leggono alcuni versi di Elio Pagliarani e altri a lui dedicati
21.3.09
 

The Girlie Show: Burlesque, Cabaret & Music Show


Colosseo Nuovo Teatro 3-8 Gennaio 2012 The Girlie Show: Burlesque, Cabaret & Music Show. Con: La Dyvina, Betty Rose, Francesca Nerozzi, Lucilla Iorio, Roberta Albanesi, The Girlies (live band di 4 musiciste in versione burlesque, sensuali ed ironiche). Uno spettacolo ironico, sensuale e divertente che vede protagoniste un gruppo di trasformate sexy girl alla ribalta. Una strampalata ed imprevedibile compagnia di sole donne , cerca di sbarcare il lunario portando in scena spettacoli teatrali impegnati di Checov, Ibsen, Majakovskyj, con scarso risultato. Le artiste sempre serie , un pò bacchettone , malvestite e profondamente disperate per la situazione , si affidano al lampo di genio della capocomica che decide, prendendo spunto da un locale americano, il Pussycat, dove una sera assiste di nascosto ad uno spettacolo di burlesque e cabaret, di cambiare genere e soprattutto di cambiare le sue attrici, modificando i costumi, rendendoli più sexy, sconvolgendo così lo spettacolo e soprattutto i loro animi. La compagnia tragica si trasforma così in un gruppo di sexy girls, affascinanti, ironiche, seducenti e piene di talento che danno vita ad uno show sconvolgente dal titolo "The Girlie Show", una miscela esplosiva di sensualità , trasgressione, fascino, malizia, charme ed ironia, che strizza l'occhio alle atmosfere del gran varietà  degli anni '30-'40-'50, attraverso le melodie dello swing, del jazz, e del rock.
21.3.09
 
 
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