Autrice: Giulia Ricciardi
Regia: Patrizio Cigliano
Cast: Paola Migneco, Giulia Ricciardi, Francesca Romana Succi, Marina Vitolo
Voce di Jean Claude: Daniele Pecci
Compagnia: Arcadinoè
Villa Bonelli 21 Settembre 2026
Pulp-Ami
interpretato da Alessandra Merico
Regia e scrittura: Dario Aggioli (su progetto grafico di Dario Pelliccia)
Pulp-Ami è l'opera metateatrale di apertura della rassegna Avamposto Bonelli (all'interno del festival Sciapitò – Il circo del teatro) a Villa Bonelli a Roma
Trama: Un'opera ironica che esplora i labirinti della creazione artistica. La storia segue un testo teatrale lasciato a metà da un autore innamorato (ma non ricambiato) dell'attrice protagonista, rimasta chiusa nel suo camerino. Si sviluppa così un dialogo surreale a distanza tra l'attrice e il personaggio femminile da lei interpretato
Data e Orario: Mercoledì 30 settembre alle ore 21:00
Rassegna: Prima serata della rassegna 2026-2027
Curatela: A cura di Laura De Luca e Renato Giordano
Tema della serata: La seduzione
Regia: Renato Giordano
Laura De Luca intervista Profumo di Donna (interpretato da Antonello Avallone)
Renato Giordano intervista Giacomo Casanova (interpretato da Giuseppe Pambieri)
Con la partecipazione di: Carolina (interpretata da Margherita Patti)
La seduzione, chissà se ancora attuale o forse no, è il tema della serata
Il malato immaginario, l’ipocondriaco più rappresentato al mondo diventa in questo spettacolo la “malata immaginaria” in un adattamento di Lucia Monopoli e Cristina Aubry che ne cura anche la regia.
Medici incombono deformati nella vita di Argantina con le loro diagnosi, ricette, prescrizioni e allo stesso tempo promesse di salute ventura e rassicuranti visioni col beneplacito costante del dottor Purgon.
Ma il delirio di Argantina che cerca di tenere tutto sotto stretto controllo non riesce a frenare la passione della figlia Angelica col giovane Cleante né ad accorgersi delle false moine dell’avido Belindo, suo marito.
In questo mondo vecchio e inconsapevole piomberà Beralda, lucida e ironica sorella di Argantina (alter ego di Molière stesso) e l’ingegnosa serva Tonietta riusciranno a mettere in ridicolo le messinscene a cui crede la malata (come i cialtroni Diafoirus madre e figlio) e svelare finalmente la verità.
E come nelle migliori tradizioni ….tutto probabilmente si risolverà.
Squinternati mettono in scena la loro personalissima Malata immaginaria vestiti dai costumi di Cinzia Iacono che reinventa un ‘700 contaminato da elementi di oggi e le musiche originali di Flavio Scaffidi Abbate.
Katia De Persio aiuto regia indispensabile é l’occhio di Tiziana Valentini sulle coreografie vegliano sul resto. Siamo pronti!
e-performance.tv AI