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Alcuni Giorni Sono Migliori Di Altri


2008 "Alcuni Giorni Sono Migliori Di Altri" Fantasmi da Romeo e Giulietta. Compagnia Kinkaleri. http://www.kinkaleri.it
26.5.08
 

La mia poetica - 5 Aprile 2011 - Davide Enia


Teatro India Martedì 5 Aprile ore 15:00 - 18:30 LA MIA POETICA sulla drammaturgia Italiana Contemporanea 'narratori' con: Franco Cordelli, Davide Enia, critico testimone Marcantonio Lucidi. Drammaturgia: lingue, corpi, narrazioni. Tre giorni dedicati alla drammaturgia per indagare le strade attraverso le quali la scrittura - da segno grafico - si fa scrittura scenica - suono e azione - secondo processi di volta in volta diversi, in cui il punto di partenza non è necessariamente la pagina ma - rovesciando la logica che individua l'origine dell'atto performativo nell'atto letterario - corpi, voci, spazi. Per cercare di orientarsi in questo giardino dai sentieri biforcati, il convegno è suddiviso in sezioni che sottolineano la molteplicità  delle pratiche e dei percorsi tracciati dai ventisette artisti invitati, quasi a ricostruire una mappa che nella sua parzialità  delinea distanze geografiche, anagrafiche e stilistiche ma anche linee tematiche comuni. C'è chi parte dal corpo e chi da lingue antiche. C'è chi è spinto dall'impulso a narrare una storia e chi dalla narrazione si allontana come da una via non più praticabile. C'è chi rivendica la solitudine della scrittura e chi nella scrittura individua il punto di arrivo di un processo condiviso con fidati compagni di viaggio. Da tutte queste voci emerge una scena ricca, scandita da punti di tangenza e derive inconciliabili, una scena che declina il presente nella sua varia, e spesso dolente, umanità. Franco Cordelli/Debora Pietrobono. Http://www.atcllazio.it
26.5.08
 

La mia poetica - 5 Aprile 2011 - Ascanio Celestini


Teatro India Martedì 5 Aprile ore 15:00 - 18:30 LA MIA POETICA sulla drammaturgia Italiana Contemporanea 'narratori' con: Franco Cordelli, Ascanio Celestini, critico testimone Marcantonio Lucidi. Drammaturgia: lingue, corpi, narrazioni. Tre giorni dedicati alla drammaturgia per indagare le strade attraverso le quali la scrittura - da segno grafico - si fa scrittura scenica - suono e azione - secondo processi di volta in volta diversi, in cui il punto di partenza non è necessariamente la pagina ma - rovesciando la logica che individua l'origine dell'atto performativo nell'atto letterario â corpi, voci, spazi. Per cercare di orientarsi in questo giardino dai sentieri biforcati, il convegno è suddiviso in sezioni che sottolineano la molteplicità delle pratiche e dei percorsi tracciati dai ventisette artisti invitati, quasi a ricostruire una mappa che nella sua parzialità delinea distanze geografiche, anagrafiche e stilistiche ma anche linee tematiche comuni. C’è chi parte dal corpo e chi da lingue antiche. C’è chi è spinto dall’impulso a narrare una storia e chi dalla narrazione si allontana come da una via non più praticabile. C’è chi rivendica la solitudine della scrittura e chi nella scrittura individua il punto di arrivo di un processo condiviso con fidati compagni di viaggio. Da tutte queste voci emerge una scena ricca, scandita da punti di tangenza e derive inconciliabili, una scena che declina il presente nella sua varia, e spesso dolente, umanità. Franco Cordelli/Debora Pietrobono. Http://www.atcllazio.it
26.5.08
 

ANIMAL HOME


"di e con Beatrice Magalotti e Giovanni Magnarelli 26 novembre 2010 teatro in scatola - roma"
26.5.08
 

UNA - Alessandra Sini


UNA - Alessandra Sini incontra Rossella Battisti per Novo Critico
24.5.08
 

MUSICOMETA '09- XV edizione-


Wu Wei, sheng - brano musica tradizionale cinese
24.5.08
 

LA RABBINA - Rassegna di Drammaturgia Internazionale Contemporanea


Teatro Argentina 29 ottobre 2011 "LA RABBINA" di Anna Gruskova (SLOVACCHIA), Traduzione: Daniela Laudani, Curatore: Pietro Bontempo, Interpreti: Valentina Sperlì, Gianna Piaz, Daniela Scarlatti, Caterina Misasi, Andrea Tidona. Rassegna di Drammaturgia Internazionale Contemporanea. Nel periodo storico più buio del '900 è ambientata la storia di Gizi Fleischmann. Gizi, ebrea slovacca, è una donna di potere, consapevole che il mondo è mosso soltanto dalla cupidigia e dalla paura; con questa consapevolezza riuscirà  a salvare molte vite umane dalla camera a gas, ricorrendo a tutti i mezzi possibili. Utilizza i suoi contatti, le sue conoscenze, denaro per corrompere persone influenti e mettere un freno alla tragedia della deportazione. Di fronte alle accuse della madre, che l'accusa di bramare il potere, Gizi non farà  marcia indietro. Crede nella possibilità  di cambiare le cose e salvare il popolo ebreo, non è disposta a mettere davanti a quest'obiettivo la sua vita privata; potrebbe partire, raggiungere le figlie in Palestina e salvarsi; ma Gizi deve prima di tutto fare i conti con la propria coscienza.
24.5.08
 

Short Theatre 2011- Fanny & Alexander / Tempo Reale - TEL


Teatro India, 16 e 17 settembre 2011 Fanny & Alexander / Tempo Reale In contemporanea con Quirino Revolution Mad / Teatro Quirino "TEL" ideazione Luigi de Angelis e Chiara Lagani drammaturgia Chiara Lagani, regia, spazio scenico, luci Luigi de Angelis, con Marco Cavalcoli (16 settembre) e Chiara Lagani (17 settembre), musiche Mirto Baliani, progetto sonoro e sistemi interattivi Damiano Meacci/Francesco Casciaro (Tempo Reale), fotografia Enrico Fedrigoli, consulenti artistici Tahar Lamri, Rodolfo Sacchettini, progettazione e realizzazione scenotecnica Nicola Fagnani (Ardis Lab), realizzazione costumi Laura Graziani Alta Moda e Laura Dondoli, su un'idea di Loredana Longo (2005/ OH HAPPY DAY/ abiti da cerimonia in tessuto mimetico) produzione Napoli Teatro Festival Italia, in coproduzione con Ravenna Festival, Fanny & Alexander, Tempo Reale, in collaborazione con Festival delle Colline Torinesi - Torino Creazione Contemporanea, Fondazione Teatro Piemonte Europa - Teatro a Corte, Santarcangelo 41 - Festival Internazionale del Teatro in Piazza e in collaborazione con Rai Radio 3. T.E.L. inaugura il nuovo progetto (2011/2013) che la compagnia ravennate Fanny e Alexander sta sviluppando, in collaborazione con Tempo Reale, a partire dalle opere e dalla figura storica di Thomas Edward Lawrence, più conosciuto come Lawrence d'Arabia. Archeologo, agente segreto, ufficiale britannico, scrittore, T. E. Lawrence fu soprattutto uno dei capi della rivolta araba di inizio Novecento e stratega della guerriglia, tecnica di combattimento per mezzo di veloci incursioni che teorizzerà nell'edizione del '29 dellâEnciclopedia Britannica. T.E.L. è un dispositivo per comunicazioni utopiche. Due attori, collocati in due luoghi diversi della città (uno al Teatro Quirino e uno al Teatro India), lontani nello spazio, forse anche nel tempo, ma in collegamento continuo tra loro, daranno vita a un dialogo a distanza. Due pubblici differenti saranno testimoni simultanei del loro possibile-impossibile confronto… I due attori si scambieranno poi di luogo, per rendere possibile, a chi lo voglia, completare la sua visione con l'altra faccia della medaglia di quel dialogo tra due lontananze. Parte integrante dello spettacolo è il progetto sonoro e la gestione di una superficie di controllo delle voci e dei suoni, frutto della ricerca di Tempo Reale nell’ambito dei sistemi interattivi per il teatro sonoro. Con la PERFORMANCE PARASSITARIA MK Grand Tour di e con Michele Di Stefano. http://www.shorttheatre.org
24.5.08
 

L'ATTORE E IL SUO ANGELO


"L'ATTORE E IL SUO ANGELO" spettacolo teatrale rappresentato al festival Volterra Teatro 88, il testo è un adattamento drammaturgico di Renato Nicolini de 'i quattro Quartetti' di T.S.Eliot, con Victor Cavallo, Patrizia Sacchi, regia Simone Carella, scena di Mario Romano, collaborazione Paola Febbraro, costumi Claudine Etienne, immagini Alessandro Figurelli, Aliki Throumopoulos, riprese videoset, organizzazione Ulisse Benedetti, Enrica Patrizi, Beat 72.
24.5.08
 

SIGNORA


Teatro dell'Orologio, rassegna UBUREX3, 10 - 11 - 12 maggio 2012 "S'IGNORA" comp. OlivieriRavelli_Teatro un monologo di Fabio Massimo Franceschelli con Francesca La Scala, soggetto e regia Francesca Guercio, consulenza artistica Claudio Di Loreto, registrazioni "Mr. Flat Recording" di Francesco De Laurentiis, una produzione Ass. Cult. Figli di Hamm - Ass. Cult. amnesiA vivacE, in collaborazione con CONSORZIO UBUSETTETE. Una donna sola, in scena, con le sue voci, le sue maschere, le sue mani e l'aiuto della musica. Una donna sola, in scena. Anzi, fuori scena. Per un po'. Poi anche sopra, dentro, intorno. Riflette tra sé e cerca la complicità degli spettatori in un "flusso" di pensiero che trova la propria "coscienza" nella forza centripeta di una personalità fermamente intenzionata a esistere e non a resistere. Pure in mezzo alle sconsolanti considerazioni sul lavoro nel mondo del teatro, sui rapporti con gli uomini, sugli stereotipi della femminilità, sulla ghettizzazione della cultura, sulle costrizioni della seduzione, sul tedio dei giochi di ruolo, sul senso della maternità ... Qualcosa è vero; qualcosa è falso ma potrebbe pure essere vero.Vero per qualcuno, falso per qualcun altro. Perché un attore deve necessariamente confrontarsi con l'Autore e l'Autore non può che accogliere le contraddizioni. No? Meglio avere sempre con sé una scopa. Non c'è niente da ridere! Per questo è piacevole farlo. Raschiarsi dal fondo delle esperienze sedimentate e vedere quel che resta, in una specie di alchimistica opera al nero. È un gioco con il quale ci si può trastullare a qualunque età. E da qualunque sesso. Ma è più ferocemente divertente se a farlo è una presunta signora che, deliberatamente, s'ignora e - constatata l'assenza di principi - si gode il piacere birichino di far la ranocchia negli stagni fangosi e insieme pieni di ninfee. Un po' per celia, un po' per non morire. Commuoversi, però, è vietato! Per questo se lo fate è meglio.
24.5.08
 

LA LETTERA


LA LETTERA Di Matteo Menduni Regia di Carlo Fabiano Con Alessandro Calamunci Manitta e Emiliano De Magistris AUTORI NEL CASSETTO, ATTORI SUL COMO' quinta edizione del concorso dei corti teatrali al Teatro Lo Spazio,Roma
24.5.08
 

Teatroinscatola - Incubo


Teatro India 10 Aprile LA MIA POETICA sulla drammaturgia Italiana Contemporanea "TEATROINSCATOLA" venti mise en espace di nuovi autori. C'è l'amore nelle forme più estreme e marginali nei venti frammenti poetici e realistici di un discorso complessivamente amoroso in un'epoca anaffettiva."Incubo" di Niccolò Matcovich con Enrica Costantini e Paolo Ricchi regia di Federico Vigorito
24.5.08
 

MATUTA TEATRO - Garbatella - trailer


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MATUTATEATRO

GARBATELLA

viaggio nella Roma di Pier Paolo Pasolini di e con Julia Borretti e Titta Ceccano musiche in scena Roberto Caetani regia Julia Borretti http://www.matutateatro.it Teatro Ambra alla Garbatella 20 ottobre 2012 Roma"
24.5.08
 

La Dodicesima notte


Festival Quartieri dell'Arte Viterbo settembre 2011 "La Dodicesima Notte" di William Shakespeare Versione di Davide Carnevali. Uno spettacolo di Sandro Mabellini. Esecuzione musicale Signori G. Assistente alla regia Marianna Caruso. Con: Umberto Petranca, Chiara Verzola, Alessandra Mattei, Caroline Pagani, Federico Fioresi, Giulia Zeetti, Giulio Federico Janni, Giuseppe Barbaro. La dodicesima notte è la commedia che Shakespeare scrisse tra il 1599 e il 1600. C'è un naufragio che porta i protagonisti in Illiria, ci sono due gemelli che si perdono e credono che sia l'altro a essere morto, e ci sono i conseguenti sviluppi: equivoci e doppi intrecci, naturalmente amorosi. Il doppio, questa categoria teatral-letteraria che ha affascinato tutti, da Euripide a Plauto fino a Hoffmansthal e Pasolini, e strania e spiazza qualsiasi azione. Nella storia il doppio viene attuato con dei travestimenti: Viola che ama Orsino si spaccia per suo servo, perché vuole aiutare l'amato a conquistare Olivia che a sua volta non vuole saperne di innamorarsi. In questo modo Viola potrà  stare vicino a Orsino e sperare che un giorno lui si innamori di lei. Ma Olivia rimane affascinata da Viola e le cose si complicano di più anche perché Orsino si sente attratto da questo servo vestito da uomo ma dotato di modi gentili e spesso femminili (e a un tratto si ritrovano anche a svestirsi...). Lo spettacolo viene giocato sull'ambiguità dei personaggi, probabilmente tutti gli attori - siano essi uomini o donne - sono vestiti da uomini. Il femminile ed il maschile vengono fuori in modi del tutto inaspettati, è una rappresentazione di parole, corpi e di voci dati in pasto agli spettatori; una specie di opera post-brecthiana su tematica dell'oggi. E chissà  l'attualità politica, economica, sociale del nostro paese non si discosti poi di molto da quella che Shakespeare prendeva di mira nella sua commedia.
24.5.08
 

Ulysses - Alvin Curran


Sala Borromini 1984 "Ulysses" Odissea in concert - Giancarlo Cardini
24.5.08
 

TONY CLIFTON CIRCUS - NOTTE TRICOLORE


Tony Clifton Circus, Me da igual, performance itinerante
24.5.08
 

La mia poetica - 4 Aprile 2011 - Giovanni Guerrieri


Teatro India lunedì 4 Aprile ore 15.15- 18:45 LA MIA POETICA sulla drammaturgia Italiana Contemporanea 'con il corpo, senza corpo' con: Franco Cordelli, Giovanni Guerrieri - Sacchi di Sabbia, critico testimone Attilio Scarpellini. Drammaturgia: lingue, corpi, narrazioni. Tre giorni dedicati alla drammaturgia per indagare le strade attraverso le quali la scrittura - da segno grafico - si fa scrittura scenica - suono e azione - secondo processi di volta in volta diversi, in cui il punto di partenza non è necessariamente la pagina ma - rovesciando la logica che individua l'origine dell'atto performativo nell'atto letterario - corpi, voci, spazi. Per cercare di orientarsi in questo giardino dai sentieri biforcati, il convegno è suddiviso in sezioni che sottolineano la molteplicità delle pratiche e dei percorsi tracciati dai ventisette artisti invitati, quasi a ricostruire una mappa che nella sua parzialità delinea distanze geografiche, anagrafiche e stilistiche ma anche linee tematiche comuni. C’è chi parte dal corpo e chi da lingue antiche. C’è chi è spinto dall’impulso a narrare una storia e chi dalla narrazione si allontana come da una via non più praticabile. C’è chi rivendica la solitudine della scrittura e chi nella scrittura individua il punto di arrivo di un processo condiviso con fidati compagni di viaggio. Da tutte queste voci emerge una scena ricca, scandita da punti di tangenza e derive inconciliabili, una scena che declina il presente nella sua varia, e spesso dolente, umanità. Franco Cordelli/Debora Pietrobono. Http://www.atcllazio.it
24.5.08
 

SERATA PER NICO - Stefano Malatesta


Intervento di Stefano Malatesta alla serata per Nico Garrone al Teatro India, 8 nov. 2009
24.5.08
 

LATHE BIOSAS - POESIE


Daniele Bollea presenta il suo libro di poesie, Lathe biosas introduzione di Valentino Zeichen e Francesca Merloni
24.5.08
 

SUONI


Concerto di Antonello Neri
24.5.08
 

Vulcano


Colosseo Nuovo Teatro 1-5 Febbraio 2012 "VULCANO" di Francesco Pontorno e Virginia Franchi, riscrittura dei Costruttori di vulcani di Carlo Bordini, con Michele Balducci, Emanuel Caserio, Claudia Vismara, regia e ideazione scenica Virginia Franchi, light design Giuseppe Falcone, progetto grafico Lostudiodorme, una produzione Officine di Cotone. http://www.officinedicotone.com. Una battaglia verbale tra una donna, Carla, e due giovani uomini, entrambi chiamati Luca. Sono due ma sono la stessa persona, ed amano Carla. Un'identità, una e scissa dunque, che esprime una natura distorta, specchiata, ripiegata su se stessa, limitata nelle possibilità  relazionali. Una natura che esclude l'altra. Vulcano è un delirio amoroso che nasce dall'elaborazione dei Costruttori di vulcani (Luca Sossella Editore) di Carlo Bordini, considerato il maggiore esponente della poesia narrativa in Italia. E' il quarto spettacolo prodotto e allestito da Officine di Cotone, un'associazione culturale che nasce dall'esigenza di dar vita ad un progetto che possa coinvolgere giovani emergenti provenienti da differenti aree artistiche che operano nell'ambito della ricerca e della produzione teatrale.
24.5.08
 

FONDAZIONE TEATRO VALLE BENE COMUNE 3° parte


Teatro Valle "FONDAZIONE TEATRO VALLE BENE COMUNE" Venerdì 13 e Sabato 14 Gennaio 2012: un evento lungo quarantott'ore. Sabato 14 gennaio Serata GranFlusso, Tra gli interventi: SAVERIO RAIMONDO, AWA LY con MASSIMO GIANGRANDE, I FOOLS, BOBO RONDELLI, FRANCESCA REGGIANI, CHIARA CIVELLO, ROCCO PAPALEO, ALESSIO BONI, PAOLO ROSSI, con i suoni dei TETES DE BOIS saranno ospiti i lettori di favole Valentina Carnelutti, Francesco Di Giacomo, Sabina Guzzanti, Giovanna Marini, Danilo Nigrelli, Andrea Satta, Daniele Silvestri, ORCHESTRACCIA. Partecipano alla serata Maso Notarianni, Gianni Mura, Sandro Portelli. Tavole a china di Sergio Staino, disegni su sabbia di Licio Esposito.
24.5.08
 

SHORT TEATRE 2011 - BLACK MARKET INTERNATIONAL - Elvira Santamaria (MEX)


Macro Testaccio lunedì 5 settembre Black Market International Elvira Santamaria (MEX). Progetto speciale per Short Theatre Gruppo di performer fondato nel 1985 da Boris Nieslony, Tomas Icone Ruller, Norbert Klassen, Zbigniew Warpechowski e Jèrgen Fritz in oltre 20 anni ha presentato il proprio lavoro in tutto il mondo, in una vasta tipologia di luoghi e formati. Black Market è un'idea di lavoro: agisce come una piattaforma che accoglie il percorso singolo degli artisti che vi partecipano in una ricerca progressiva e condivisa. BMI propone due giorni di performance singole e un evento finale con una 'durational performance' collettiva di 3 ore e mezza, pensata per quest'occasione. Artisti: Alastair MacLennan (UK), Boris Nieslony (D), Jacques van Poppel (NL), Elvira Santamaria (MEX), Marco Teubner (D), Julie Andrèe T. (CAN), Roi Vaara (FIN), Wen Lee (SEN), Myriam Laplante (CAN/I), Jèrgen Fritz (D). www.shortthearte.org
24.5.08
 

Alessandro Mendini


Istallazione delnoto designer Alessandro Mendini, immagini di Gianpaolo De Siena
24.5.08
 

ARMUNIA - Elisa Biagini - QUESTO E' IL MIO ENTRARE LA PORTA SENZA NOME


"ARMUNIA QUESTO E' IL MIO ENTRARE LA PORTA SENZA NOME poesie che si intrecciano ai rami del bosco di e con Elisa Biagini Armunia Castello Pasquini domenica 5 giugno 2011 Castiglioncello (LI) www.armunia.eu www.elisabiagini.it/online"
24.5.08
 

Gaetano Ventriglia, Silvia Garbuggino - Novo Critico


Gaetano Ventriglia, Silvia Garbuggino - Novo Critico
24.5.08
 

PENELOPE IN GROZNYJ


Teatro Vascello 3-13 MAGGIO 2012 Maria Mendizabal in "PENELOPE IN GROZNYJ" scritto e diretto da Marco Calvani, con Alberto Alemanno (Anfinomo), Elisa Alessandro (Attoride), Luca Celso (Telemaco), Karen Di Porto (Elena), Filippo Gattuso (Pireo), Giovanni Izzo (Antinoo), Letizia Letza (Ippodamia), Nicola Mancini (Leocrito), Lucilla Miarelli (Afrosine), Marta Pilato (Animone), Gianluca Soli (Teoclimeno), Emilia Verginelli (Melanto) e con Francesca De Sapio nel ruolo di Euriclea, Nicolà Hendrik nel ruolo di Cassandra, Gabriele Salvi nel ruolo di Laerte, luci Emiliano Pona, costumi Beatrice Zamponi, musiche originali Diego Buongiorno, scene Luan Scaringella, aiuto regia Michael Schermi, assistente alla regia Marco Marra, direttore tecnico Maximiliano Lumachi, tecnico Luca Carnevale. Una coproduzione Mixò / Kunsthaus Tacheles / Titania Produzioni in collaborazione con MTM / RT Studio. Lo spettacolo ha debuttato in anteprima mondiale al Kunsthaus Tacheles di Berlino il 5 dicembre 2009 ed è stato presentato nel giugno 2010 al Napoli Teatro Festival, sezione Fringe. Con PENELOPE IN GROZNYJ il mito omerico di Penelope e della sua controversa solitudine si trasferisce nella Cecenia di oggi, un paese dove la tortura è la norma, le esecuzioni senza processo sono routine e le razzie e i saccheggi un luogo comune. Una terra battuta da un gelido inverno e dalla guerra, minacciata dal fuoco di sanguinarie milizie indipendentiste e messa ancor più in pericolo da un esercito corrotto, complice e profittatore di uno spietato disegno politico. Un paese in cui si è perso il diritto alla dignità. Siamo a Groznyj, capitale fantasma di un paese fantasma. Siamo in una scuola abbandonata, distrutta dai bombardamenti, adesso occupata dai Russi/Proci, capitanati da Antinoo, che ne hanno fatto il loro quartier generale, covo di piani crudeli e tana di giochi perversi. Penelope è una donna sola. Il marito Ulisse è lontano da casa da qualche anno, da alcuni mesi non arrivano più sue notizie dall'occidente, nè i suoi soldi che dovrebbero servire a mandare avanti la baracca e a mantenere gli studi del figlio. Telemaco è un giovane uomo inquieto, che vive nel rancore e nell'odio. Pireo e Teoclimeno, i suoi unici amici. Euriclea, la vecchia nutrice. Laerte, il suocero ritiratosi nel silenzio. Melanto, una giovane amica. Elena, la bella cugina. Con la riscrittura del mito greco e dei suoi personaggi epici, e con uno sguardo a Pasolini, si cerca di ricostruire la vita quotidiana in tempo di guerra, dando così vita a una metafora violenta di cosa il potere fa ai corpi e alla parola. Un'analisi feroce di una terra distrutta, di un olimpo senza dei, e di una popolazione inerme, ormai privata della speranza e della solidarietà. PENELOPE IN GROZNYJ diventa così una parabola sprezzante di qualsiasi regime totalitario, sia esso lontano o vicino, storicamente superato o attualmente invisibile, dove il terrore e l'orrore sono all'ordine del giorno e dove la situazione di emergenza altera brutalmente le convenzioni formali, inverte e modifica ogni rapporto, intellettuale, affettivo, di potere, e stravolge il senso intimo di ogni gesto e di ogni abitudine. Attori spagnoli, tedeschi, inglesi e italiani compongono il cast dello spettacolo.
24.5.08
 

Canio Loguercio - TRAGICO AMMORE 1


Canio Loguercio TRAGICO AMMORE 1 con la partecipazione di Gilda Policastro, Rocco De Rosa e Antonio Pascale E-Theatre lunedì 13 febbraio 2012 Roma
24.5.08
 

ABECEDAR - Beatrice Magalotti


"ABECEDAR Beatrice Magalotti coreografia e danza Beatrice Magalotti regia e luci Giovanni Magnarelli Teatro Vascello 21 novembre 2011 Roma"
24.5.08
 

SHORT THEATRE 2011 - Aldes/Roberto Castello - MACELLO


"Macro Testaccio Aldes 5 settembre ore 20.00 - rimessini danza 20' Macello concerto per voce solista, coro e macchina del fango progetto Roberto Castello voce solista Alessandra Patrucco coro Elisa Capecchi, Alessandra Moretti, Fabio Pagano, Giselda Ranieri, Irene Russolillo alla macchina del fango Diego Labonia produzione ALDES con il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività  Culturali / Dip. Spettacolo, Regione Toscana/Sistema Regionale dello Spettacolo Gli umani mi piacciono. Tanto. Passerei tutto il mio tempo a osservarli fantasticando su chi sono, cosa sognano, come sorridono, come guardano chi amano, come ridono, a cosa non sanno resistere, come sono nell'intimità. Tutti ciò che penso ha a che fare direttamente o indirettamente con le relazioni e gli affetti che mi legano ai miei simili; come d'altronde è lecito supporre sia per qualsiasi altra specie animale, il che fa riflettere sul valore assoluto delle opere dell'ingegno umano. Coreografare è fare leva su questo meccanismo atavico - quello che fa sì che la vista di una persona scateni sempre una proiezione sulla sua possibile identità  e delle sue possibili intenzioni - per creare quadri tridimensionali di persone e cose in movimento capaci di accendere suggestioni, pensieri, reminiscenze, libere associazioni, sogni. E' condividere con gli spettatori il proprio mondo interiore usando un linguaggio che utilizza tutto il sistema percettivo, e per questa ragione è molto più immediato e immaginifico della parola. Carne trita è un concerto - una composizione strutturata di movimenti, gesti e voci - che utilizza la potenza evocativa della figura umana per uno stralunato, e tutto sommato divertito, inno all'insensatezza del destino; per un sincero omaggio alla mitezza, alla tenacia e alla legittima indignazione di chi non ha motivo di credere nella concreta possibilità  di un futuro più dignitoso. ALDES è una associazione di artisti e operatori culturali che dal 1993, sotto la direzione di Roberto Castello, produce e promuove opere di sperimentazione coreografica con particolare attenzione alle forme di confine fra danza e arti visive, danza e nuove tecnologie, danza e teatro, realizzando spettacoli, video, installazioni, performances e manifestazioni che hanno come oggetto il corpo, il movimento e la loro rappresentazione. I progetti ALDES sono caratterizzati da una particolare attenzione al rapporto fra azione coreografica e spettatori, quindi a tutte quelle forme di danza contemporanea che hanno connotati non convenzionali e sperimentano nuove forme di rapporto spazio/temporale fra spettatori e opere. www.shrttheatre.org www.aldesweb.it"
20.5.08
 

SHORT THEATRE 2011- Fuga


Teatro India 9 settembre Accademia sull'Arte del Gesto / Virgilio Sieni FUGA Progetto Cerbiatti del nostro futuro di Virgilio Sieni, coreografia Virgilio Sieni, interpretato da tre danzatrici di 11 anni Noemi Biancotti, Emma Pellegrini, Linda Pierucci, assistente alla coreografia Chelo Zoppi, costumi Laura Dondoli in collaborazione con Armunia, Atelier delle Arti - Livorno produzione Regione Toscana, Compagnia Virgilio Sieni, Accademia sull'Arte del gesto. Fuga è la prima coreografia di un progetto inedito dal titolo Cerbiatti del nostro futuro. Il progetto nasce nel 2011 allo scopo di creare e sviluppare un repertorio di danza contemporanea destinato e interpretato da giovanissimi danzatori. Il progetto prevede il coinvolgimento sul territorio nazionale di scuole, istituti, teatri e festival. Ogni coreografia verrà  creata specificamente per un gruppo sempre diverso di giovanissimi danzatori. La stessa coreografia verrà  poi trasmessa e insegnata ad altri interpreti. Il brano si ispira al senso della fuga, al cammino che viene intrapreso verso una nuova terra. Nel viaggio coreografico e fisico le bambine si sostengono e si aiutano dando vita ad un insieme continuo di contatti e di figure di riferimento. Si tratta di elementi tattili, pittorici e fotografici che ci hanno guidato nella creazione: dalle pitture che ritraggono l'episodio della Fuga in Egitto alle fotografie che testimoniano gli esodi e le fughe di oggi. Nella dolcezza e la forza vitale dei giovanissimi danzatori si intuisce l'urgenza della danza come momento fondante di un tragitto. http://www.shorttheatre.org
20.5.08
 

Perle Coltivate - Fabio Sargentini


VISTO SI STAMPI. TRE LIBRI IN LIBERA USCITA 18 aprile ore 19 Fabio Sargentini Perle coltivate Edizioni L'Obliquo presentano Andrea Cortellessa Vittorio Rubiu
20.5.08
 

Impression D'Afreak 7/7/7


pippo di marca
20.5.08
 

All those born with wings


Teatro Colosseo 1990 "All those born with wings" di e con Barbara Schaefer
20.5.08
 

KING CYMBELINE - I parte


PRIMA PARTE KING CYMBELINE di William Shakespeare regia di Imogen Kusch 11 donne per Shakespeare Mariacarla Boscono Imogen Raffaella d'Avella Cimbelino Elena Felloni Belario Alexandra Filotei Cloten Anna Maria Loliva Regina Silvia Mazzotta Pisanio Giovanna Nodari Caio Lucio Chiara Pazzaglia Guiderago Alessandra Roca Iachimo Shivani Satya Dottore Manuela Ungaro Postumo musiche originali: Andrea Mieli & Sergio Ferrari costumi: Johanna Bronner luci: Danilo Facco scene: Roberta Mossetto organizzazione: Francesca Olivi produzione: Claus Orso assistente alla regia: Marco Marrucci sartoria e costumi: MaMa trucco: Studio13 foto di scena: Fabio de Stefano e Emanuela Lemme
20.5.08
 

FEST.LETTERATURA ROMA 09'


letture dei poeti: Jolanda Insana, Giuseppe Conte, Mariangela Gualtieri, Maurizio Cucchi
20.5.08
 

QUADERNI DI SCENA 1 - I parte


"QUADERNI DI SCENA 1 - I parte incontri a cura dei QUADERNI DEL TEATRO DI ROMA DRAMMATURGIA E POESIA Marco Andreoli Alessandra Cava Poesia, Alessandra Cava Drammaturgia, Marco Andreoli con Raffaella Cavallaro Alessandro Porcu TEATRO ARGENTINA SALA SQUARZINA mercoledì 15 febbraio 2012 Roma www.teatrodiroma.net/quaderni www.facebook.com/quaderniteatrodiroma pagina FB: quaderni del teatro di roma"
20.5.08
 

RISPONDI AL FUTURO


"Fondazione Romaeuropa Opificio Telecom Italia, 25 nov 2011 RISPONDI AL FUTURO la pi√π grande indagine statistica sullo spettacolo dal vivo mai promossa in Italia, relatori: Ugo Bacchella, Luca Ricci, Fabrizio Grifasi, Michele Trimarchi, Alessandro Riceci"
20.5.08
 

SHORT THEATRE 2011 - One day 3 - ACCADEMIA DEGLI ARTEFATTI // 7-09 I p.


"Macro Testaccio Accademia degli Artefatti 7 settembre Il bambino al concerto dei Kiss e Luca Scarlini all'Opera di Pechino Libertà  e democrazia. Pacchi da riportare al mittente Una fine. Il funerale o del concetto di spoiler Immagina una vita in Italia Special guest: Dressed to Kiss One Day - finalmente vivere servirà  a qualcosa tre giorni di conferenza-spettacolo per raccontarne uno (di giorno e di spettacolo). testi Magdalena Barile/accademia degli artefatti regia Fabrizio Arcuri cast che si alternerà  nei tre giorni Miriam Abutori, Michele Andrei, Matteo Angius, Emiliano Duncan Barbieri, Gabriele Benedetti, Joshua Costa, Fabrizio Croci, Daria Deflorian, Pieraldo Girotto, Sandra Soncini, Damir Todorovic. produzione accademia degli artefatti 2008/Romaeuropa Festival 24 ore tra Bucarest e Tijuana, ascoltando i Kiss e leggendo Brecht, rincorrendo la storia del '900; persone, attori e personaggi abitano un tempo e uno spazio, in bilico tra pubblico e privato, personale e televisivo, al confine tra il frammento e l'epopea; grazie a Sophie Calle, Santiago Serra, Wang Quingsong; una storia come un'altra: un ragazzino rumeno rapito e portato in Messico per venderne gli organi. Questo era One Day, tre anni fà. Oggi è questo e la sua assenza e il suo racconto. Oggi One Day è di meno, ma solo per poter essere di più. ACCADEMIA DEGLI ARTEFATTI si forma intorno agli anni 90 con lo specifico progetto di promuovere, organizzare e diffondere la cultura teatrale. Il lavoro artistico si contraddistingue per l'indiscriminato approccio alla ricerca teatrale, sempre contaminando arte figurativa, performance e installazioni. La compagnia ha sempre lavorato per progetti, con l'intento di comprendere e disarticolare l'oggetto artistico, producendo video, performance, installazioni, studi, veri spettacoli, che declinassero i contenuti a cui la compagnia si è progressivamente interessata. Dopo il progetto L'ETA' OSCURA, sul tema del labirinto e del Minotauro, dai primi anni 2000 DRESS CODE REALITY, progetto sulla drammaturgia inglese contemporanea (Martin Crimp, Mark Ravenhill, Tim Crouch), indaga quel territorio al confine tra realtà  e finzione, verità  e veridicità. Dopo la ricchezza barocca, scenografica ed estetica, dei primi anni e dopo l'asciutta ricerca attoriale, al centro del lavoro sulla drammaturgia contemporanea anglosassone, con ONE DAY, spettacolo su drammaturgia originale, la riflessione del mondo diventa tutt'uno con una riflessione sul teatro: un'indagine sui modi e i sensi dello stare in scena. La compagnia in tutti i suoi progetti si è sempre confrontata con la crisi del dramma, tradizionalmente inteso, e quindi con l'idea di post-drammatico e anche di post-regia. Nel 2011, la compagnia inizia il lavoro sulla drammaturgia tedesca, che porterà  alla realizzazione di tre spettacoli: gli ORAZI E CURIAZI e il FATZER di Bertolt Brecht (quest'ultimo prodotto da Stabile di Torino e Volksbune di Berlino), e SANGUE SUL COLLO DEL GATTO di R.W. Fassbinder, in coproduzione con il Teatro di Roma, e che debutterà  a Monaco all'interno di un festival dedicato all'autore tedesco. La compagnia è da sempre ospite delle più importanti manifestazioni teatrali e rassegne italiane, e vincitrice di due edizioni del premio Riccione TTv, della biennale giovani di Roma del 1999,del premio UBU 2005 per miglior spettacolo su testo straniero,e del Premio della critica 2010 per il lavoro sulla drammaturgia contemporanea. Organizza rassegne e festival teatrali, tra le quali: Extra-ordinario nel 96 a Roma, le tre edizioni di Crisalide-eventi di teatro a Forlì dal 97 al 99. Nel 2001 organizza all'interno del Mittelfest a Cividale del Friuli Le notti bianche, un festival notturno di performance, musica e teatro e nel 2003 a Parma organizza il festiv"
20.5.08
 

ALIARI


"di Helmut Heissenbuttel con Gea Gambaro regia Areta Gambaro Teatro Biondo 5 aprile 2005 Palermo"
20.5.08
 

La vita è gioco


Teatro Colosseo 26 Settembre - 8 Ottobre 2000 "La vita è gioco" di Alberto Moravia, regia Luciano Melchionna, scene e costumi Chiara Paramatti, assistente Mariapia Piccozza, con: Giorgia Trasselli, Adrea Lolli, Nick Nocivelli, Celeste Brancato, Elisabetta Cianchini, Gianluca Morini, Marco Amati. State al gioco, giocate. Non prendetevi sul serio nè prendete sul serio gli altri. Si può fare sul serio una cosa sola alla volta. Ma se ne possono fare molte nello stesso tempo, per gioco. Giocare vuol dire affidarsi al ritmo della vita. Vuol dire divertirsi con la vita, mentre si vive. Vuol dire trasformare la vita in arabesco capriccio. Riprese video Ulisse Benedetti per l’archivio dell’Ass. Cult. Beat 72
20.5.08
 

THE CIRCUS TOSOV


Anfiteatro Parco dei Daini - Villa Borghese Roma 1/10/1983 'THE CIRCUS TOSOV' compagnia Footsbarn Theatre rinomata per i suoi adattamenti di classici come Shakespeare e Molière. Ha iniziato la sua attività in Cornovaglia, nel Regno Unito nel 1971 provando gli spettacoli in una stalla di proprietà della famiglia Foot, da cui il nome. Ha rappresentato spettacoli in tutto il paese, tra cui nel 1979 al Glastonbury Festival. Nel 1981 lasciato la Gran Bretagna per girare il mondo. L'azienda ha prodotto più di 60 lavori che hanno viaggiato in tutti e sei i continenti. Nel 1991, la compagnia ha acquistato una fattoria chiamata "La Chaussée" in Allier, dipartimento di Auvergne nel centro della Francia e da allora hanno basato lì il loro lavoro. Footsbarn si esibisce in un Teatro Tenda costruito su misura ed è centro di produzione con studi, spazi prove, uffici; seminari aperti al pubblico e performance vengono presentati durante tutto l'anno. Lo spettacolo è in lingua originale. Riprese video Ulisse Benedetti per l’archivio storico dell’Ass. Cult. Beat 72.
20.5.08
 

FontanonEstate 2012 - VISSI PER MARIA


FontanonEstate 26 luglio 2012, Roma Elisabetta de Vito in VISSI PER MARIA, la vita di Maria Callas raccontata dalla governante Bruna di Roberto D'Alessandro, soprano Elena Jador Braschi, regia di Ciro Scalera. produzione: Nuova Compagnia di Teatro Luisa Mariani, scene e costumi: Ciro Scalera, musiche: repertorio di Maria Callas, tecnico luci/ light design: Paky De Cosmis. In un'atmosfera intima, la governante Bruna ci introduce alla vita della grande cantante lirica attraverso i rituali della sua esistenza. La sua genuina semplicità riesce a cogliere la fragilità e la sensibilità dell'artista Maria Callas in una visione che va oltre il mito. La narrazione mette così a nudo le manie, le esigenze, gli amori di un leggendario personaggio dandoci la sensazione di averla veramente conosciuta, quasi da dimenticare l'immagine più nota, quella del palcoscenico. Il sentimento di affetto sincero della governante ci rivela la personalità densa e complessa di un essere umano consumato da insicurezze e dubbi, gli stessi di una donna di oggi e di ogni tempo.
20.5.08
 

ISABELL - Rassegna di Drammaturgia Internazionale Contemporanea


"Teatro INDIA 28 ottobre 2011 ""ISABELL"" di Johanna Kaptein (GERMANIA). Traduzione: Alessandra Griffoni, Curatore: Francesco Randazzo, Interpreti: Tony Allotta, Rossana Veracierta, Andreea Togan. Rassegna di Drammaturgia, Internazionale, Contemporanea. Una donna è scomparsa. Un uomo è sospettato di averla uccisa. Una dottoressa interroga l'uomo sull'accaduto. Isabel è una donna che è difficile non notare, e il rosso dei suoi capelli e il bianco del suo cappotto attirano come una calamita lo sguardo dell'uomo, in un lungo inseguimento. L'uomo spia Isabel dalle stanze del suo appartamento, la segue per le vie della città, in un caffè. Nell'inseguimento cresce la complicità  dell'uomo con la donna; è forse la donna che vuole essere inseguita, o è l’uomo che non può fare a meno di inseguirla? Piani spazio-temporali differenti si sovrappongono nella narrazione dell’uomo. Cosa è accaduto veramente alla donna? Vi è stato o no un omicidio? Molteplici spazi si aprono tra le lacune e le ripetizioni della narrazione, che lasciano intravedere un’infinità di universi possibili e paralleli."
20.5.08
 

quattro colori quattro # 2_blu


performance di OLOAPNAIG ANEISED, a cura di gianpaolo de siena
19.5.08
 

Autori nel cassetto, attori sul comò - BELLA E INDIFFERENTE


Teatro Lo Spazio, Roma, 19 Luglio 2012 Autori nel cassetto, attori sul comò - BELLA E INDIFFERENTE, di Jean Cocteau, regia Enrico Maria Falconi, con Rachele Giannini, Sara Gianvincenzi e Domiziana Giannini.
19.5.08
 

Frammenti di Achilleide


Emanuele Giglio
18.5.08
 

PHIMALE a monotango


PROMO (03:55)
18.5.08
 

FRATELLI D'ITALIA - Rivista Musicale


COLOSSEO NUOVO TEATRO dal 21 al 23 giugno 2012. Dal cabaret tedesco e dall'Avanspettacolo italiano, nasce: "FRATELLI D'ITALIA - Rivista Musicale" con Stefan Fleischhacker, Pierfrancesco Ambrogio, Lucia Ciardo, Barbara Abbondanza. Con: Alessandra Lattanzi pianoforte - Antonio Congi violino - Salvatore Zambataro fisarmonica - Ennio D'Alessandro, Paolo Buonomo clarinetto - Giuseppe De Simoni tromba - Remo Izzi corno - Silvano Funghi Sax - Sandro Pippa percussioni. Tornano a grande richiesta sulle scene romane le avventure musicali dei due intrepidi fratelli Hugo e Bruno, che l'astuta Mamma Italia, pianista di Varietà negli anni venti, pensa bene di farli crescere come bambine per impedirne il reclutamento nell'esercito. Rivista Musicale, che miscela le atmosfere del cabaret tedesco alle ariose melodie delle canzoni napoletane, in un racconto che rievoca i personaggi dei fumosi locali di varietà.
18.5.08
 

performance #3 inseguito e insegutrici


performance degli alunni del liceo artistico di Benevento
18.5.08
 
 
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